Prima neve in Abruzzo

Alessandro Biancardi

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SANT'EUFEMIA –«Si sentiva nell'aria; gia da lunedì scorso, infatti, le temperature erano scese di parecchio e solo nelle ore più calde si riusciva ad avere un po' di tepore. Questa mattina poi, sembrava di essere su un altro pianeta; una coltre di neve fresca illuminava magicamente i boschi e le montagne circostanti. Dopo un anno preciso, senza quasi accorgersene, siamo di nuovo in inverno».
Così Guido Maiorano, titolare del Centro Turistico “Passo San Leonardo”, racconta al telefono come il paesaggio a 1285 metri d'altitudine sia cambiato radicalmente in due giorni. Nella giornata d'Ognissanti, infatti, il tempo non è stato bellissimo ma, sprazzi di sole avevano regalato, ai pochi turisti che si trovavano in zona, momenti anche caldi mentre passeggiavano lungo i sentieri e mentre sorseggiavano una bevanda sui tavolini all'esterno del centro.
Stamattina il forte vento e le temperature in picchiata sono stati gli ingredienti per la prima nevicata in Abruzzo.
«Stranamente le vette del Morrone hanno molta più neve rispetto a quelle della Majella – ha affermato Maiorano – sarà stato, sicuramente, la direzione del vento. A 1300 metri, mentre nevica abbondantemente, ci sono pochi cm di coltre bianca a terra. Fa molto freddo e le temperature si aggirano intorno allo zero; nella struttura siamo rimasti in due con i riscaldamenti a pieno regime; gli ultimi turisti, infatti, sono ripartiti ieri pomeriggio. Per il momento il cattivo tempo non ha creato problemi alla viabilità ma, tutta la zona è a rischio smottamenti; in più occasioni, infatti, siamo rimasti isolati o per frane di fango o per slavine».
Il Centro Turistico “San Leonardo” è uno dei pochi ad assaporare la prima neve dell'anno insieme alle località di Passo Lanciano e de La Majelletta, anche se è più conosciuto dai turisti come il “paradiso dei principianti”.
La struttura, infatti, è caratterizzata da impianti di risalita utilizzati principalmente dai bambini e da chi non è molto pratico con gli sci; il centro turistico è l'unico ad avere un occhio di riguardo per i più “imbranati” grazie ad uno staff sensibile e innamorato della montagna.
«E' possibile – ha dichiarato Maiorano – uscire dal centro direttamente con gli sci in modo tale da poter rassicurare quelli più intimoriti da uno sport, ritenuto, bellissimo. La posizione strategica della struttura – ha proseguito Guido Maiorano – ha persino richiamato l'attenzione dei dirigenti dell'assessorato regionale allo sport e al turismo; su queste montagne, infatti, i ragazzi fino al mese di maggio possono dedicarsi, ad esempio, allo snow-bourd grazie alla presenza di neve fresca e, contemporaneamente, scendere a valle per fare un tuffo al mare. La Majella – ha concluso il titolare del centro turistico – si classifica sempre come la montagna più innevata dell'Europa meridionale». Majella a parte, l'intero Abruzzo, fino a metà settimana, sarà stretto nella morsa del gelo con freddo, pioggia e neve fino a 500/700 metri sul livello del mare.
Ivan D'Alberto 02/11/2006 17.02