Il quattro novembre a Torre de’ Passeri fra memoria e riflessioni di pace

Alessandro Biancardi

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TORRE DE' PASSERI. Alpini della sezione combattenti di Torre de' Passeri e reduci del secondo conflitto mondiale accanto ad oltre cento bimbi delle scuole torresi, per ricordare le sofferenze e le tragedie di tutte le guerre e scongiurare, attraverso la testimonianza, ogni forma di violenza futura.
Sarà un quattro novembre di celebrazioni quello in programma per sabato in piazza Giovanni XXIII, che coinvolgerà grandi e piccini in una cerimonia solenne che si snoderà nell'arco dell'intera mattinata. “La data rimanda ad un capitolo importante della storia del nostro Paese, la commemorazione della vittoria nella Grande Guerra del '15-'18”, ha fatto notare il sindaco Antonello Linari, “ma tale ricorrenza ha assunto, nel tempo, connotazioni diverse. Onorare la festa del quattro novembre significa, innanzitutto, riconoscere il sacrificio degli uomini che con coraggio hanno vestito, e tuttora indossano fieramente, le divise dell'Esercito, della Marina, dell'Aeronautica e dell'Arma dei Carabinieri. Per queste ragioni”, ha concluso il primo cittadino di Torre de' Passeri, “la storica ricorrenza diventa festa dell'unità nazionale e delle forze armate e più in generale una celebrazione di pace.
La commemorazione di sabato, accompagnata dalla banda di Lettomanoppello, diretta dal maestro Angelo Toppi, avrà inizio alle 10.00 con il raduno dei partecipanti in piazza Giovanni XXIII davanti al monumento dei caduti; accanto al sindaco, alle autorità civili e religiose, alle forze dell'ordine ed ai reduci di guerra sarà presente una delegazione di oltre cento allievi delle scuole primaria e secondaria di primo grado. Alla 10.15 si procederà all'alzabandiera, mentre alle 10.30 sarà celebrata la Santa Messa officiata dal parroco della Chiesa di Santa Maria delle Grazie Don Giovanni Cianciosi.
Alle 11.15 i partecipanti daranno vita ad un corteo che si recherà presso il Monumento dei Caduti ed il sindaco procederà alla deposizione della corona di alloro e agli onori alla bandiera. Subito dopo si darà avvio al saluto delle autorità. I bimbi intoneranno, infine, l'inno nazionale sventolando oltre cento tricolori, invitando tutti gli intervenuti a cantare sulle intramontabili note di “Fratelli d'Italia”.

02/11/2006 10.39