L’Abruzzo riscopre il grande compositore pescarese Alessandro Cicognini

Alessandro Biancardi

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L’Abruzzo riscopre il grande compositore pescarese Alessandro Cicognini
PESCARA. Portano una firma tutta abruzzese le colonne sonore di tanti film che hanno fatto la storia del cinema italiano: quella di Alessandro Cicognini, l'insuperato compositore nato a Pescara nel 1906 e morto a Roma nel 1995, che legò la sua fama a registi del calibro di Alessandro Blasetti, Roberto Rossellini, Luigi Comencini e Vittorio De Sica, e a film come “Sciuscià”, “Ladri di biciclette”, “Compagno don Camillo”, “Pane, amore e fantasia”, “Ulisse” e altri ancora. Uno straordinario successo di cui paradossalmente non vi è traccia proprio nella terra che gli ha dato i natali cento anni fa.
La riscoperta di questo “illustre sconosciuto” coincide con il debutto a Pescara di Zeropiù, associazione culturale ideata da professionisti provenienti dai settori più disparati, che si presenterà al pubblico venerdì 3 novembre alle 17.30, presso il museo d'arte moderna “Vittoria Colonna”, nell'ambito della serata dal titolo “Alessandro Cicognini. La musica dei nostri film”.
All'appuntamento, organizzato in collaborazione con il Centro Culturale di Pescara, con il patrocinio del Comune di Pescara e il sostegno della ditta Di Censo costruzioni srl di Spoltore, interverranno Lorenzo Di Flamminio, presidente dell'associazione Zeropiù, i professori Paolo Di Cesare e Maria Luisa Grilli, cui si deve la meritoria riscoperta del maestro Cicognini, e Maria Rita Amato, di Zeropiù, che presenterà la prossima iniziativa dell'associazione: il workshop “L'evoluzione dei mercati e i processi innovativi delle professionalità” in programma a Pescara nei prossimi mesi.
Nel corso dell'incontro saranno proiettati alcuni spezzoni di film musicati da Alessandro Cicognini.
L'incontro sarà moderato dal giornalista Piergiorgio Greco.

02/11/2006 9.01