Da venerdì la XXVIII Rassegna dei cuochi di Villa Santa Maria

Alessandro Biancardi

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VILLA SANTA MARIA (CH). Al via venerdì 6 ottobre la XXVIII edizione della Rassegna dei Cuochi, la famosa manifestazione gastronomica nata sulla scorta di una secolare tradizione, che ha visto innumerevoli cuochi provenienti da quest’angolo della Valle del Sangro cucinare per re, principi, capi di stato e grandi alberghi dei cinque continenti.

VILLA SANTA MARIA (CH). Al via venerdì 6 ottobre la XXVIII edizione della Rassegna dei Cuochi, la famosa manifestazione gastronomica nata sulla scorta di una secolare tradizione, che ha visto innumerevoli cuochi provenienti da quest'angolo della Valle del Sangro cucinare per re, principi, capi di stato e grandi alberghi dei cinque continenti.


Con il patrocinio dalla Carichieti e sotto l'egida della Regione Abruzzo e dell'Amministrazione Provinciale di Chieti, la rassegna proseguirà il 7 e 8 ottobre secondo un copione ricco e articolato, che avrà protagonista ancora una volta la cucina nelle sue espressioni più nobili.
Per il primo giorno il programma prevede nel pomeriggio (ore 18) la processione in onore di San Francesco Caracciolo, nato a Villa S. Maria nel 1563 ed eletto dieci anni fa da Giovanni Paolo II “Patrono dei Cuochi d'Italia”, scortato da schiere di “berrette bianche”. Quest'anno una delegazione dell'Unione Regionale Cuochi d'Abruzzo avrà l'onore di offrire l'olio votivo per la lampada, che arderà ai piedi del Santo per i prossimi 12 mesi.
La giornata di sabato si aprirà all'insegna dei cocktail con la prima fase del FestivalBarmen, concorso per aspiranti barmen curato dalla Martini e riservato agli allievi del locale Istituto Alberghiero, quest'anno dedicato alla memoria del grande barman villese Camillo Daniele.
La sera (inizio ore 19) sarà interamente dedicata alla pasta De Cecco, che nel corso del Pasta Party sarà degustata nei vari formati e nelle diverse salse, accompagnata da vini doc d'Abruzzo.
La domenica, giornata conclusiva, inizierà con la fase finale del FestivalBarmen (ore 10) per continuare alle ore 12 con la preparazione di aperitivi offerti dall'A.I.B.eS. – Associazione Italiana Barmen e Sostenitori.
Alle 18.30, invece, il suono delle chiarine e l'esibizione degli Sbandieratori di Lanciano, che prenderanno il via dalla casa natia di San Francesco Caracciolo, annunceranno l'apertura del mega-buffet d'arte culinaria, allestito quest'anno nel campo sportivo comunale, durante il quale decine di piatti montati sfileranno e potranno essere gustati dai visitatori presenti.
L'area del mega buffet sarà contornata da stand dove saranno esposti prodotti d'alta gastronomia: dal tartufo di Quadri agli insaccati e ai prodotti caseari di nicchia, dai liquori Jannamico e Di Cicco al miele di Tornareccio, dal pane alle più varie sfizierie dolciarie.
La manifestazione si chiuderà con l'assegnazione del Premio Monzù ai migliori tre allievi dell'Alberghiero.
Per l'occasione, la scuola rimarrà aperta tutta la giornata per accogliere quanti vorranno visitarla e avere informazioni sia sui corsi di studi che sulla nuova sede dell'istituto.

«L'edizione di quest'anno segna un momento di svolta nella storia della rassegna», spiegano gli organizzatori, «uno degli obiettivi della prima edizione del 1977, che allora si chiamava Sagra del Cuoco, era di richiamare l'attenzione dei politici sulla realtà dell'Istituto Alberghiero che non aveva un'adeguata sede. Oggi, dopo trent'anni, l'obiettivo è stato centrato: venerdì 6 ottobre, infatti, ci sarà l'inaugurazione del nuovo istituto costato più di 5 milioni di euro».

04/10/2006 9.52