A Pescara i sapori del biologico

Alessandro Biancardi

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Per promuovere un'agricoltura che protegge l'ambiente e offre alimenti sani e di qualità senza trascurare la tutela del paesaggio rurale e la biodiversità, Aiab, Coldiretti e Legambiente promuovono la VI edizione della Biodomenica, la giornata nazionale dell'agricoltura biologica e dell'alimentazione naturale.
L'iniziativa, che oramai si svolge ogni anno, si terrà a Pescara, in Piazza della Repubblica (antistante la vecchia stazione ferroviaria), a partire dalle 9.00 per tutta la giornata di domenica 1° ottobre, e sarà dedicata ai consumatori per promuovere ed incentivare un'alimentazione genuina e di gusto.
I cittadini si troveranno di fronte ad una vasta gamma di prodotti ed aziende biologiche e potranno effettuare sia gli acquisti dei prodotti sia la loro degustazione in un interessante confronto con il mondo della produzione, l'unico vero garante della provenienza e del legame del prodotto con il territorio.
La manifestazione, quest'anno, sarà ancora più importante: dopo un periodo di leggero calo, l'agricoltura biologica italiana ed abruzzese è infatti tornata a crescere. Sono circa 48.000 le imprese del settore censite al 31 dicembre 2005, con un incremento di circa il 19% rispetto al 2004, di cui oltre 1.000 sono abruzzesi (559 aziende biologiche, 584 in conversione, 244 miste).

«Un'occasione di ulteriore sviluppo potrebbe venire dalla grande distribuzione organizzata attraverso specifiche strategie commerciali e promozionali” spiega la Federazione Provinciale Coldiretti Pescara “in proposito, si pensi che negli Stati Uniti le più importanti catene della Gdo stanno iniziando ad avvicinarsi in maniera consistente ai prodotti provenienti da agricoltura biologica, in risposta sia all'aumento dei consumatori alla ricerca di cibi sani, sia al miglioramento dell'immagine commerciale dei loro punti vendita».

In Italia, per aprire nuove prospettive al settore, da parte di Coldiretti sono attesi altri interventi da parte sia del Governo nazionale che regionale. In particolare si auspica che:
• venga approvato dalla Regione il disegno di legge presentato da Coldiretti per favorire la vendita dei prodotti tipici locali all'interno della Gdo;
• l'agricoltura biologica venga inserita in programmi diffusi di educazione alimentare per la prevenzione sanitaria;
• vengano rafforzate le indicazioni, anche normative, per le pubbliche amministrazioni volte a favorire l'inserimento dei prodotti biologici nella ristorazione;
• venga riconosciuto il ruolo dell'agricoltura biologica nel raggiungimento degli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto.



28/09/2006 9.25