Il futuro della medicina nel convegno di Roccamorice

Alessandro Biancardi

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ROCCAMORICE – Un congresso, quello che sta animando in questi giorni Santo Spirito a Majella, che si pone l’obiettivo di migliorare i rapporti tra la medicina ufficiale e le medicine naturali; portando avanti il concetto di Experience Based Medicine in contrapposizione a quello di Evidence Based Medicine, in cui si garantisce al medico la libertà di scegliere in autonomia la terapia più adatta al proprio paziente.
Il congresso, organizzato dal sindacato italiano di heilpraktiker e naturopati, in collaborazione con l'associazione dei medici “Ricercatori per la Vita” e con il patrocinio della Regione Abruzzo, la Provincia di Pescara, il Comune di Roccamorice e la fondazione “Abruzzo Riformista”, è iniziato ieri e si concluderà domenica 17 settembre.
Durante i tre giorni sarà possibile ascoltare personaggi di fama internazionale, i quali portano avanti ricerche autonome per affrontare problematiche sanitarie che conducono alla morte ogni anno milioni di persone.
Contemporaneamente sarà possibile conoscere cultori di medicine complementari, i quali operano per ottimizzare la qualità della vita di persone affette da patologie non conclamate; malati sofferenti di disturbi dovuti a stili di vita errati.
I vari interventi sono basati su studi ed esperienze cliniche ancora non inserite in protocolli terapeutici; esse, infatti, sono messe a disposizione dei medici e del singolo, affinché possano rappresentare una valida alternativa. Si parlerà anche di alimentazione come prima terapia per l'essere umano, di idee nuove per combattere il cancro e della minaccia rappresentata dagli organismi geneticamente modificati, di cui si conosce ancora poco.
Temi del congresso saranno anche la prevenzione, l'invecchiamento e il modo di gestire le nostre emozioni affinché non influiscano negativamente sulla nostra salute. Questa sera, invece, ci sarà un intervento meno formale con un workshop spettacolo di terapia della risata che coinvolgerà tutti i presenti.
Saranno allestiti stand con una variegata selezione di libri, prodotti erboristici, integratori alimentari e apparecchi per la salute. Il congresso è aperto a tutti ad un prezzo modico, proprio perché è tradizione, del sindacato dei naturopati, divulgare teorie e pratiche le quali non trovano, il più delle volte, la possibilità di giungere al grande pubblico.
Quest'anno il congresso avrà, infatti, anche una finalità umanitaria; i proventi dei tre giorni andranno a sostenere i progetti dei “Ricercatori per la Vita”, i quali operano per la formazione del personale sanitario, la ricerca e la costruzione di un reparto pediatrico in Namibia. Fiero del grande evento anche il sindaco di Roccamorice Francesco Palumbo il quale ha dichiarato: «La valorizzazione e la promozione del nostro patrimonio artistico, storico e culturale può avvenire anche attraverso manifestazione di questo tipo. Iniziative di questo genere – ha affermato Palumbo – aumentano, in maniera esponenziale, il flusso turistico e il contestuale sviluppo economico del comune di Roccamorice. Inoltre, il tema del congresso, è vicinissimo ad un'attività che un tempo animava l'Eremo di Santo Spirito; la coltivazione di piante officinali da parte dei monaci per alleviare le sofferenze degli infermi».

Ivan D'Alberto 16/09/2006 9.29