Nuovo piano regolatore per Cellino Attanasio: avviato l’iter

Alessandro Biancardi

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2003

CELLINO ATTANASIO. Il Comune ha avviato l’adeguamento del Piano Regolatore. Un nuovo strumento per interrompere lo spopolamento del paese e riconvertire parte del suo potenziale produttivo in attività commerciali e turistiche
L'amministrazione comunale di Cellino Attanasio ha avviato la fase di approvazione per procedere alla modifica del Piano Regolatore. L'esigenza di apportare sostanziali variazioni al PR comunale nasce dall'analisi dei dati dell'anagrafe cittadina, che hanno evidenziato il progressivo spopolamento, verificatosi negli ultimi anni, di alcune frazioni del territorio cellinese (in particolare Valviano e Scorrano) verso comuni della vallata del Vomano e della costa adriatica.
Di qui, la necessità di una revisione degli spazi destinati agli insediamenti residenziali attraverso una loro omogenea ridistribuzione nelle varie zone del territorio comunale.
«L'adeguamento del vecchio Piano Regolatore – spiega il sindaco Angelo Contrisciani – si è reso urgente dopo aver constatato che, negli ultimi anni, la popolazione di alcune zone del territorio comunale si è dimezzata; fenomeno, questo, che ha assunto i caratteri preoccupanti del progressivo depauperamento insediativo».
«L'adozione di un nuovo strumento urbanistico – prosegue Contrisciani - in grado di riequilibrare il territorio, creando nuove aree edilizie a scopo commerciale, industriale e residenziale, ci è parsa la soluzione più giusta al problema».
Il nuovo Piano Regolatore porterà all'attuazione di interventi mirati: in particolare, nella frazione di Faiete saranno realizzate aree di edilizia residenziale ed aree PEEP, oltre ad una zona sportiva. In contrada Stampalone, invece, si procederà ad un ampliamento della zona industriale ed artigianale attraverso la creazione di nuovi insediamenti.
«In quest'area infatti – afferma Contrisciani – esistono domande crescenti di operatori sia nel settore artigianale che in quello industriale: una grande opportunità, questa, per la crescita economica e per l'occupazione del nostro territorio». Grande considerazione, infine, anche per Cellino capoluogo e per la frazione di Scorrano, in cui saranno creati nuovi insediamenti residenziali. Già a partire dal prossimo mese di novembre si entrerà nel vivo delle variazioni al vecchio PR, il cui studio di fattibilità è stato affidato ai tecnici Cimini di Teramo e Zaini di Cellino, e si procederà all'adeguamento della cartografia ed alla ricognizione degli strumenti urbanistici vigenti. In una successiva seconda fase, invece, saranno presentate nel dettaglio le progettualità delle opere di urbanizzazione. La terza fase, infine, sarà quella nella quale si procederà dell'operatività vera e propria del Piano. Il tempo massimo di attuazione è comunque fissato in 12 mesi. «Confidiamo – conclude il Sindaco - nella realizzazione a breve delle variazioni al Piano, poiché solo un adeguato incremento urbanistico, frutto di un'oculata politica residenziale potrà creare le condizioni per lo sviluppo e per il riequilibrio del territorio».

06/09/2006 11.13



IL SINDACO