Attraverso l’arte del 900 italiano, 21 capolavori in mostra a Castelbasso

Alessandro Biancardi

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CASTELBASSO. “Attraverso l’arte del ‘900 italiano: dal Futurismo all’Informale” è l’evento che inaugura, il 12 marzo, la stagione espositiva 2011 della Fondazione Malvina Menegaz a Castelbasso. L’esposizione, in un suggestivo allestimento a Palazzo Clemente, nel cuore del borgo medievale di Castelbasso, segue un’impostazione cronologica e tematica che illustra i principali movimenti e tendenze artistiche del ‘900 italiano: Futurismo; Metafisica; il movimento del Novecento italiano; la scuola romana; l’astrattismo degli anni’30; tendenze realiste; gli sviluppi delle ricerche di area informale.

Il percorso espositivo propone una narrazione delle metamorfosi dell’arte italiana dall’inizio del ‘900 fino alla fine degli anni ’50. Si possono ammirare 21 capolavori dei principali maestri italiani provenienti dalla Collezione Primo De Donno di Foligno. Tra le altre sono esposte opere di: Medardo Rosso, Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Enrico Prampolini, Fortunato Depero, Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Ardengo Soffici, Giorgio Morandi, Mario Sironi, Alberto Magnelli, Lucio Fontana, Alberto Burri, Emilio Vedova, Afro, Mario Mafai, Piero Manzoni, Ettore Colla, Arturo Martini, Carlo Carrà.

Un excursus rivolto ad un pubblico eterogeneo, con una particolare attenzione, però, all’aspetto didattico. La volontà è quella di creare un percorso che possa aiutare lo spettatore a seguire i mutamenti e ad immergersi nei molteplici linguaggi dell’arte contemporanea. Infatti, accanto alle opere, è presente un ricco apparato di testi che fanno da supporto al visitatore per comprendere il contesto delle opere. L’esposizione è la prima tappa di un percorso che culminerà in autunno con la mostra “Attraverso

l’arte del ‘900 italiano: Pop Art, Arte Povera e tendenze del contemporaneo”, un viaggio attraverso le principali avanguardie artistiche per scoprire le trasformazioni dell’arte nel corso del ‘900.

La Fondazione Menegaz amplia la sua offerta culturale anche grazie ad eventi speciali organizzati in occasione della mostra. Tra questi il progetto “Trasporto eccezionale”, ideato dall’associazione culturale Viaindustriæ di Foligno,

un evento didattico speciale che viene proposto a una classe della scuola primaria (o secondaria inferiore) della Provincia di Teramo, in occasione dell’apertura della mostra. Il prossimo 12 marzo a scuola verrà trasportata eccezionalmente una vera opera d’arte, un oggetto preziosissimo che, lasciati i luoghi deputati alla conservazione, raggiunge i luoghi dell’educazione e il pubblico più giovane. L’iniziativa ha lo scopo di avvicinare gli alunni alle ricerche artistiche più recenti attraverso un evento conoscitivo straordinario.

L’opera scelta è il “Libro bullonato” del futurista Depero, una delle più rappresentative dell’arte italiana della prima metà del Novecento. La mostra sarà aperta dal martedì al venerdì dalle 16 alle 20; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20. Il biglietto di ingresso costa 5 euro.

 08/03/2011 12.03