Libri, i bookcorsari arrivano a Rapino

Alessandro Biancardi

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RAPINO. Dire addio ad un libro può sembrare un’idea strana, un atto irrispettoso. Se poi si tratta di un libro amato, siamo di fronte ad un vero sacrilegio.

Non la pensano allo stesso modo i “corsari”. Per il “bookcorsaro” il libro è lo strumento per trasmettere un’emozione, un mezzo che permette di liberare un’idea, offrendo a tanti l’occasione di arricchirsi. Proprio quel libro che fino a poco prima si trovava sulle mensole di casa a prender polvere, diventa un formidabile ambasciatore della conoscenza, il volano che può mettere in comunicazione persone in tutto il mondo.

Sembrerebbe una storia romanzata, ma si tratta di una nuova tendenza nata nel 2001, anche se già nell’Antica Grecia il filosofo Teofrasto liberava in mare manoscritti chiusi in una bottiglia.

Il primo passo da compiere è la scelta del libro, non importa se noioso, vecchio o nuovo…ciò che è poco interessante agli occhi di un lettore, può aprire nuovi mondi ad altre persone.

Successivamente occorre iscriversi, in maniera totalmente gratuita, ad un sito web che supporti l’iniziativa, in modo da essere avvisati quando il libro verrà ritrovato e letto da un altro “corsaro”.

Il terzo passaggio richiede la registrazione del libro nel sito, attraverso un codice numerico identificativo, chiamato BCID.

È importante trascrivere lo stesso codice anche sul libro, perché permetterà di seguirne gli spostamenti, come se fosse una “targa” indelebile.

Chiunque prenda il libro, è invitato a segnalarne il ritrovamento sul sito e a rilasciarlo a sua volta, per dare la stessa possibilità ad altri potenziali lettori.

A questo punto tutto è pronto: occorre liberare il libro in qualsiasi luogo pubblico o anche in zone di scambio ufficiali, per essere più sicuri che esso continui a circolare.

Questa nuova forma di comunicazione non è esclusivamente virtuale. La presenza di vari siti web permette un costante incontro, seppur solo in forma virtuale, tra gli amanti dei “Libri in libertà”, tanto che ormai sono numerosi i forum e bacheche su cui discutere, così come ormai si stanno diffondendo anche conventions mondiali o locali tra i bookcrossers.

Se questa nuova forma di comunicazione stupisce, ancor di più meraviglia l’iniziativa che si svolgerà a Rapino domenica 20 febbraio, dalle ore 17.00: in occasione delle “Vie del Tè”, in cui sarà possibile degustare tè provenienti da tutto il mondo, con la musica dei Tea For Four, sarà possibile sperimentare la prima iniziativa di Bookcrossing, una novità assoluta per Rapino e tutte le zone limitrofe.

L’organizzatrice dell’evento, l’associazione “La Bilancia”, ancora una volta conferma la sua volontà di promuovere forme di conoscenza e di scoperta di nuove forme culturali, non dimenticando mai il rispetto per la propria terra e per i valori che essa racchiude, come dimostra anche la location prescelta per questo doppio evento: il Museo della Ceramica, ulteriore vanto per la comunità rapinese

 19/02/2011 11.17