I Santi Sposi di scena domenica a San Martino sulla Marrucina

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

5450

SAN MARTINO SULLA MARRUCCINA. Un matrimonio come tanti, ma allo stesso tempo speciale. Perché sull’altare, a promettersi il sì eterno, ci saranno – almeno simbolicamente –Giuseppe e Maria. E’ uno dei riti più amati e suggestivi della tradizione popolare abruzzese quello che andrà in scena domenica 23 gennaio a San Martino sulla Marruccina con la rappresentazione dello “Sposalizio di San Giuseppe e la Madonna”.

Un evento che si ripete con la stessa intensità e con lo stesso successo da ben tre secoli, come testimonia un affresco del XVIII secolo collocato nella Chiesa di San Cristinziano e che ritrae la scena del matrimonio tra il Patrono martinese e la Vergine Maria, ispirandosi a temi della scuola di Raffaello.

Lo sposalizio apre le ricorrenze religiose annuali e si tratta di una vera a propria ricostruzione simbolica di un comune matrimonio. Tutta la festa si svolge al mattino; si inizia con la Santa Messa, durante la quale vengono esposte le statue della Beata Vergine e di San Giuseppe, collocate ai piedi dell’altare una di fianco all’altra e con i volti nella direzione dei fedeli. Durante la messa le coppie sposate possono rinnovare i loro voti, in una cerimonia ricca di religiosità e romanticismo, che permette ai partecipanti di tornare indietro con la memoria ed il cuore al giorno del proprio matrimonio, giurandosi nuovamente eterno amore. Alla fine della messa si prepara la processione, in cui entrambe le statue compiono il giro del paese una di fianco all’altra, come una coppia di novelli sposi.

E' tradizione che la statua della Madonna sia portata dalle donne mentre quella di San Giuseppe dagli uomini del paese. Nel momento in cui le due statue escono dalla chiesa, proprio come si fa nei normali matrimoni cittadini, vengono lanciati su di loro fiori e confetti. Il corteo “matrimoniale” è aperto dai membri dell'antica Congregazione martinese di San Giuseppe, dalla caratteristica tunica color bianco con cordone oro e la mantellina di color celeste, ed è un suo membro ad essere incaricato di portare l'antica croce processionale di San Martino, ultima della scuola di Nicola da Guardiagrele, che viene mostrata al pubblico solo in due occasioni l'anno. Subito dietro le statue seguono le coppie di sposi che hanno rinnovato il voto matrimoniale e la processione dei fedeli. Una volta che la processione lascia la chiesa di San Cristinziano, percorre il perimetro intero del centro storico, in modo che i santi sposi possano benedire simbolicamente tutta la cittadina ed i suoi abitanti. Quindi le statue tornano alla chiesa e vengono ricollocate davanti all’altare e, come in un vero matrimonio, vengono distribuiti ai fedeli confetti benedetti.

Ecco il programma per i festeggiamenti de “Lo sposalizio di San Giuseppe”: alle 11 inizierà la Santa Messa nella chiesa di San Cristinziano, il piccolo duomo cittadino. A seguire, alle 12,30 circa, vi sarà la processione delle statue e la distribuzione dei confetti benedetti. A riprova di quanto questa tradizione stia diventando conosciuta e sia particolare, vi saranno quest'anno per la prima volta pullman di turisti e fedeli provenienti da fuori regione. Per informazioni su come poter rinnovare i voti si puo' contattare direttamente la Parrocchia di San Cristinziano o la Congregazione di San Giuseppe. Per informazioni sull'evento, la storia e le tradizioni martinesi si puo' visigtare il sito internet www.sanctimartini.it.

 21/01/2011 9.39