Oltre il futurismo, al museo Colonna fino al 27 marzo

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

6108

PESCARA. La mostra ‘Oltre il Futurismo’ aprirà oggi al pubblico, nelle quattro sale espositive allestite al secondo piano del Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonnafino al prossimo 27 marzo 2011.

Lo ha annunciato il Presidente della Commissione consiliare Cultura Augusto Di Luzio nel corso della conferenza stampa convocata per un vernissage con la stampa. Presenti, tra gli altri, anche il vicesindaco Berardino Fiorilli, il presidente della Fondazione PescarAbruzzo Nicola Mattoscio, il critico Giovanbattista Benedicenti e i rappresenti della Rizziero Arte.

«Pescara si sta caratterizzando sempre più, da un anno a questa parte, per eventi artistici di portata internazionale – ha sottolineato il vicesindaco Fiorilli – grazie all’impegno e alla passione profusa dal presidente Di Luzio che, dopo essere stato il promotore della nascita del Museo Vittoria Colonna, si sta ora prodigando per riempire di contenuti una struttura ricca di potenzialità. In una stagione di ‘tagli’ alla cultura l’amministrazione comunale di Pescara continua a distinguersi per gli investimenti che stiamo garantendo al settore, investimenti che creano indotto, e penso alle migliaia di visitatori che sino a poche settimane fa sono venuti a Pescara per la mostra sul Futurismo».

«La Commissione Cultura ha votato all’unanimità tale iniziativa, che ha l’obiettivo di dare continuità all’evento precedente sul Futurismo che ha riscosso un incredibile successo di critica e di pubblico. Oggi indagheremo come l’avanguardia Futurista – ha spiegato il presidente Di Luzio – ha influito sui decenni successivi su tutti gli artisti. Non a caso Morandi ha frequentato le ‘serate futuriste’; non a caso Guttuso ha frequentato lo studio di Rizzo, futurista siciliano; non a caso Aligi Sassu fu invitato da Marinetti a esporre le sue opere futuriste alla Biennale di Venezia nel 1928, ma anche altri artisti, come Balla, Carrà, Severini, Baldessarri, hanno fatto parte di tale corrente. Siamo certi che l’iniziativa ‘Oltre il Futurismo: i Grandi Maestri del ‘900 Italiano’ riscuoterà grande successo tra il pubblico e per l’occasione ho deciso di ‘rompere i canoni’ più classici ponendo accanto a ogni opera una biografia dell’autore stesso per dare un significato didattico alla mostra stessa. A tal proposito scriverò personalmente ai dirigenti scolastici e al neo-Provveditore regionale per manifestare l’iniziativa e chiedere di inviare i propri studenti per favorire una maggiore conoscenza di artisti che hanno scritto la nostra storia».

Ben 54 le opere esposte al Colonna, appartenenti a 35 artisti, tra dipinti a olio, tempere, disegni e sculture, provenienti da varie collezioni pubbliche e private, tra cui il ‘mecenate’ Alfredo Paglione. Gli artisti presenti sono Baldessarri, Balla, Bucci, Campigli, Carrà, Cascella, Casorati, Celommi, Crocetti, De Chirico, De Grada, De Pisis, Gentilini, Ghiglia, Guttuso, Licini, Lilloni, Mafai, Manzù, Marini, Mattioli, Messina, Michetti, Migneco, Morandi, Morlotti, Marussig, Oppi, Raphael, Salietti, Sassu, Savinio, Scipione, Severini e Tosi.

La mostra sarà visitabile ogni giorno dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 16 alle 20 e il costo del biglietto è di 6 euro, 4 euro i ridotti. Il costo dell’esposizione ammonta a circa 75mila euro, metà a carico del Comune, metà di Rizziero Arte.

30/12/2010 12.17