Le belle e dolci Madonne del Rinascimento, sculture lignee a Celano

Alessandro Biancardi

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CELANO. E’ la terza edizione di “Anteprima del Museo Nazionale D’Abruzzo”. Sulla scia del successo riscosso dalle edizioni dello scorso anno, con le Antiche Madonne Abruzzesi e le Sculture e i dipinti d’età angioina, viene proposta una nuova iniziativa espositiva in attesa di poter risistemare le raccolte nella nuova sede presso l’ex -mattatoio a L’Aquila.

Mentre prosegue la mostra delle Madonne Abruzzesi al Castello del Buonconsiglio di Trento, il Castello Piccolomini di Celano s’apre al Rinascimento abruzzese, con le sculture di artisti ben noti e apprezzati, da Silvestro dell’Aquila a Gianfrancesco Gagliardelli, a Giovanni di Biasuccio, sensibili alle novità toscane ma nel contempo capaci di esprimere una grammatica espressiva memore dell’ antica tradizione plastica abruzzese. Tutte le opere in mostra focalizzano l’attenzione sull’immagine della Madre colta in momenti di particolare tenerezza nei confronti del Bambino, restituito sempre in maniera molto realistica.

La mostra Le belle e dolci Madonne del Rinascimento, propongono dieci sculture lignee e due tavole dipinte: una assai prestigiosa, un tempo nella cappella del Palazzo di giustizia a L’Aquila (poi Palazzo Margherita, sede del Comune), capolavoro di Saturnino Gatti, e l’altra misteriosa, firmata nel 1478 da un maestro ancora oscuro, Alfano di Rieti. Tra le sculture assume un significato particolare la presenza di due opere provenienti dal territorio aquilano martoriato dal sisma: l’ elegante Madonna di Roio e la tenerissima Madonna delle Grazie. Quest’ultima è molto più che una pregevolissima scultura lignea abruzzese del Rinascimento, è un simbolo di fede e speranza perché è stata miracolosamente estratta, illesa, dalle macerie di Onna, dove è da sempre oggetto di una devozione assai intensa. Gentile e delicata, da porre in relazione con l’apprezzata attività a Napoli dei maestri di origine nordica, Pietro e Giovanni Alamanno, è la Madonna Adorante di San Buono, appartenuta ad un presepe di cui restano tre sole figure.

L’Inaugurazione della mostra, a cura di Lucia Arbace, Soprintendente per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell’Abruzzo, è per domani mercoledì 22 dicembre 2010, alle ore 18.00. Sarà presente Fabrizio Magani, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Abruzzo.

Seguirà il Concerto Il Trionfo di Bacco, eseguito dall’Ensamble dialogus de musica, voce Silvia Scozzi, viola da gamba Annamaria Gentile, flauti Antonio Addamiano, liuto Luca Marcantonio, percussioni Andrea Piccioni. Fino a tarda sera continua l’esposizione e la dimostrazione di lavori artigianali a cura dell’Associazione Dimmidove (dalle ore 10.00), in collaborazione con il Comune di Celano, Carovana Bio, Albergo diffuso e Guardia Civica. A conclusione il ristorante degustazione di prodotti tipici.

22/12/2010 9.38