Istituto Alberghiero intitolato a Venanzo Crocetti. Allestita la mostra a scuola

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

7070

 GIULIANOVA. Dal luglio 2010 l’Istituto Professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione è stato intitolare ad un illustre giuliese, Venanzo Crocetti, tra i protagonisti della scultura del XX secolo.

 La scelta fatta dalla giunta comunale, oltre a voler rappresentare un omaggio alla figura di Crocetti, si basa su due motivazioni essenziali: l’importanza e il valore della divulgazione verso le nuove generazioni dell’opera scultorea di Crocetti e la promozione dell’Istituto stesso attraverso questo prestigioso nome.

«Venanzo Crocetti. La divulgazione di un maestro della scultura italiana del Novecento», è il titolo della mostra, curata da Alberto Melarangelo, che verrà inaugurata giovedì 9 dicembre, alle ore 18, negli ampi spazi dell'Istituto, in via Bompadre n. 2. Mostra che, nel sancire una nuova riconciliazione tra Giulianova e Venanzo Crocetti, è anche la prima occasione concreta per far incontrare la scultura del maestro con i giovani attraverso il veicolo privilegiato della scuola.

La mostra si sviluppa a partire dall’atrio della scuola, attraverso una prima grande scultura introduttiva (gazzella ferita del ’34). Il percorso prosegue a partire dal corridoio alto e in un’aula, con 6 sculture di piccolo formato datate tra il ’32 e il 1987 (tra cui il bozzetto de Il Cavaliere della Pace), tre di media grandezza (tra cui il gallo del ’61) e quattro sculture di grandi dimensioni, compreso il Bozzetto definitivo della Porta dei Sacramenti in San Pietro in Vaticano del ‘58, e la moglie del pescatore del ’64 e bagnante con cappello che si asciuga dell’81, certamente riconducibili al tema del mare e quindi alle origini giuliesi. Contestualmente sono in esposizione dieci grafiche di varie dimensioni, datate tra il ’32 e il ’68, che testimoniano la continuità tra segno grafico e scultoreo nel percorso artistico di Venanzo Crocetti.

«Si tratta di una occasione per vedere raggruppate tante opere così significative, tutte in prestito dal corpus del Museo della Fondazione Venanzo Crocetti di Roma», spiegano da Palazzo di città, «che consentono allo spettatore di avere un breve ma rappresentativo panorama della lungo itinerario artistico di Venanzo Crocetti».

 06/12/2010 14.30