A Pescara i profili di Paolo De Felice in mostra dal 10 al 24 gennaio

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

34442

PESCARA. Profili, sagome umane dai contorni indefiniti. Sono i soggetti della mostra di Paolo De Felice, l’artista aquilano che dal 10 al 24 gennaio esporrà le sue opere al Mediamuseum di Pescara in piazza Alessandrini 34. Martedì 10 gennaio alle ore 17.00  inaugurazione della mostra “2-0-1-1”, presso il Mediamuseum, con testo critico di Emiliano Dante. La prima di 2-0-1-1, a cura di Ars Maxima, ha avuto luogo a L'Aquila, nella sala congressi dell'Hotel Castello, dal 23 al 29 agosto.

I dipinti di De Felice (tecnica mista olio su tela) sono una serie di profili umani, presumibilmente uomo e donna, sempre in coppia ed intenti a  baciarsi, confrontarsi , ascoltarsi, riflettere, piangere.

Si passa dall’immagine “Ritrovati” in cui i due profili si appoggiano l’uno all’altro, al “Confronto” in cui simmetrici si toccano con le punte del naso, alla “Riflessione” in cui i profili sempre uniti chinano il capo ripiegandosi su se stessi. Poi c’è  “Insieme crescendo”  in cui uno dei due profili è più grande rispetto all’altro quasi volesse guidarlo, “Eden” dove i contorni uomo donna sembrano più definiti, (i lineamenti marcati dell’ uomo e quelli più gentili  della donna)  ed infine  “Insieme l’origine” in cui i due,  fronte contro  fronte, si lasciano andare ad un sorriso.

«Nei profili di De Felice», spiega Emiliano Dante nel testo critico in catalogo, «c’è una  dimensione superindividuale in modo duplice: nello stile (i profili non hanno tratti che li caratterizzano e che li distinguono gli uni dagli altri) e nella rappresentazione (la coppia). Sembrano protesi a raggiungere una condizione mediana, una sospensione tra il qualcosa (la macchia) e il qualcuno (il profilo)».

Anche il punto di contatto tra i due soggetti e in alcune immagini quasi di fusione indica una tensione all’unità e mai all’individualità.

De Felice, aquilano, si diploma presso l'Istituto d'Arte e poi si laurea in letteratura. Coltiva il suo interesse artistico con creazioni artistiche, musica, cataloghi d'arte, grafica per progetti amatoriali e modellismo. Nel 2009 arriva un’esperienza molto significativa. Mentre vive in tendopoli dopo il terremoto di L'Aquila, collabora alla realizzazione del lungometraggio “Into the Blue” di Emiliano Dante in qualità di assistente alla regia, co-autore della colonna sonora e attore.

Poi, una serie di eventi come la rassegna “Dinamiche contemporanee” a cura di Annamaria Cirillo, dal 22 maggio al 9 giugno presso l'Aurum di Pescara, la mostra collettiva “Solidarietà in arte” a cura di Assunta Nespoli e Sergio Pancaldi, dal 18 al 25 giugno nelle ex scuderie di palazzo Acquaviva ad Atri, ad agosto a Castel di Sangro, in inverno presso la Confindustria di Teramo. Ci sarà anche l'iniziativa “L'unità d'Italia” costruita attraverso il servizio postale, a cura di Tiziana Todi, dal 12 ottobre al 15 novembre nel Palazzo Caccia Canali di Sant'Oreste (Roma), la collettiva “Insieme - volumi colori parole”, a cura del Gruppo d'Arte Saturnino Gatti, dal 26 novembre al 3 dicembre all'Hotel Castello a L'Aquila. 10/01/2012 10:31