Atessa ricorda don Epimenio Giannico: il prete che creò la cassa rurale cattolica

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

37712

ATESSA. “L’opera di don Epimenio Giannico. Dalla Rerum Novarum all’economia globale”. E’ questo il titolo scelto per il convegno che si terrà ad Atessa, il 29 novembre prossimo, in memoria del religioso don Epimenio Giannico. Nativo di Atessa don Giannico non fu un prete qualunque ma il fondatore, nel 1903, della “Cassa rurale cattolica di depositi e prestiti S. Francesco d’Assisi”.

Ed è proprio Banca di credito cooperativo di Abruzzo e Molise che incarna lo spirito della cassa rurale a ricordare il centenario della morte del prete (5 aprile 1911) presso il teatro “Antonio Di Iorio”, alla presenza di istituzioni e cittadini. Interverranno Piergiorgio Di Giacomo, presidente della Bcc Sangro Teatina, Nicola Cicchitti, sindaco di Atessa, don Loreto Grossi, parroco di San Leucio in Atessa, Enrico Di Giuseppantonio, presidente della Provincia di Chieti, Antonio Tancredi, presidente della Federazione delle Bcc di Abruzzo e Molise, Fulvio Rocco De Marinis, prefetto di Chieti, Sergio Gatti, direttore generale della Federazione Nazionale Bcc, padre Giuseppe Cellucci, sacerdote e missionario e monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto.

Don Giannico voleva aiutare ed emancipare la popolazione atessana, la terra in cui era nato nel 1852 dedita all’agricoltura, dalla povertà in cui versava, ispirandosi all’enciclica Rerum Novarum di Leone XIII ( documento papale basato al superamento dei nascenti conflitti di classe attraverso processi di collaborazione da realizzare nell’ambito di un sistema corporativo ispirato a quello del periodo medievale).

E infatti, la fondazione dell’istituto di credito si inserisce proprio in un contesto storico delicato: la rivoluzione industriale, il declino della vecchia società agricola e pastorale.

Proprio per creare un clima di fiducia, crescita economica don Giannico diede vita alla “Cassa Rurale Cattolica di Depositi e Prestiti San Francesco d’Assisi”. Ed oggi, per mantenere alto il ricordo del prete, padre Giuseppe Cellucci ha curato il libro “Don Epimenio Giannico. Un fiore nel Giardino Celeste”, contenterete la ristampa del volume commemorativo del 1913 sulla vita del sacerdote.

25/11/2011 09:04