Fratelli d’arte, l’Abruzzo celebra Alberto, Marco e Piergiorgio Bellocchio

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. La Presidenza della Regione Abruzzo e il Teatro Stabile d’Abruzzo, in collaborazione con l’Assessorato alle politiche regionali per i beni e le attività culturali e l’Accademia dell’Immagine, nell’ambito della IX settimana della cultura, dedicano un omaggio ai tre fratelli Alberto, Marco e Piergiorgio Bellocchio, tre personalità della cultura italiana, che operano da sempre nei più diversi ambiti.
Alberto, ex-sindacalista, con gli strumenti della narrativa in versi; Marco, cineasta di fama internazionale, attraverso capolavori che ormai sono entrati nella storia del cinema; Piergiorgio, fondatore dei “Quaderni piacentini”, grazie alla sua attività di saggista e critico letterario. La ricostruzione dei loro tre diversi percorsi culturali, artistici e anche politici, è l'occasione non solo per analizzare la poetica e l'estetica dei tre fratelli piacentini, ma diventa anche il pretesto per dibattere di oltre quarant'anni di storia italiana.
L'omaggio – curato da Federico Fiorenza e Lara Nicoli – durerà quasi per l'intera settimana e si dislocherà tra il Teatro Comunale, la Sala celestiniana dell'Abbazia di Collemaggio e il Cinema Massimo. Tutti gli eventi sono gratuiti.
La manifestazione si articola in una serie di incontri, in una mostra di dipinti e disegni di Marco Bellocchio nonché fotografie del suo film più recente Il regista di matrimoni.
Lunedì 14 maggio, alle ore 18.00, insieme ad Alberto e Marco Bellocchio, a discutere sull'opera dei tre fratelli sono previsti gli interventi di: Ottaviano Del Turco (presidente Regione Abruzzo), Adriano Aprà (storico del cinema), Andrea Cortellessa (critico letterario), Bruno Di Marino (storico dei media), Gianfranco Pannone (cineasta).
Inoltre sarà allestito, martedì 15 maggio alle ore 21.30, uno spettacolo teatrale tratto da Il libro della famiglia di Alberto Bellocchio, regia di Federico Fiorenza e Reuven Halevi, con la partecipazione straordinaria di interpreti come Mariangela d'Abbraccio, Marco Spiga, Marco Andriolo, Mira Andriolo, Milo Vallone, Serena Mattace Raso, Riccardo Ricci, Alessia Giangiuliani, Daniele Milani e le musiche dal vivo di Giò di Tonno, Nejat Isik Belen, Simona Molinari. La messinscena proporrà, attraverso la storia della famiglia Bellocchio, la vita delle nostre famiglie, i dolori, le gioie, le vite spezzate.
E ancora è prevista, da mercoledì 16 al 18 maggio, una rassegna di sette film di Marco Bellocchio al cinema Massimo (da I pugni in tasca a Il diavolo in corpo a Buongiorno, notte fino a Il regista di matrimoni) con la gentile collaborazione dell'Accademia dell'Immagine .
Venerdì 18 maggio alle 21.30 si chiude con un concerto dell'Orchestra Città Aperta che, diretta dal maestro Carlo Crivelli, presenterà, su progetto di Marco Bellocchio, la Sinfonia Specchiante n. 3 sulle immagini del film "La passion de Jeanne d'Arc" di Dreyer.
A corredo della manifestazione viene pubblicato un catalogo ricco di materiali critici e documentativi curato da Lara Nicoli.
11/05/2007 12.31