Il quadro dei ragazzi del Liceo Artistico di Teramo a Cinecittà

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Un dono speciale lasciato dagli studenti del Liceo Artistico Statale di Teramo al museo del cinema di Cinecittà. E' successo lo scorso 16 febbraio: gli allievi delle classi 4°, sezioni A, B, C e 3° B del Liceo Artistico Statale di Teramo, accompagnati dai docenti Marco Pace, Maria Luisa Moretti, Daniele Guerrieri e dal fotografo Ugo Genovese, con la supervisione del presidente dell'associazione culturale "Teramo Nostra" Piero Chiarini, hanno consegnato «un dono molto speciale», un quadro ispirato al film "Otto e mezzo" di Fellini al presidente dell'Aic, l'associazione si Autori della Fotografia Cinematografica, Sergio Salvati e Giuseppe Berardini e al Presidente Onorario Giuseppe Rotunno.
Il quadro è stato realizzato dai ragazzi della 4° B del Liceo Artistico Statale di Teramo, coadiuvati dai docenti Fabrizio Di Diodato e Marco Pace, in occasione del premio "Di Venanzio", a cui ha partecipato la stessa Aic, promosso dall'associazione "Teramo Nostra".
Durante la cerimonia di consegna del dono, l'emozione è stata grande protagonista, emozione condivisa e partecipe, come quella che indubbiamente ha suscitato nei ragazzi e nei loro accompagnatori la visita al Museo del cinema, ricco di suggestioni, di storia, di cultura e di curiosità, o l'interessante passeggiata che li ha condotti fra i famosi studi di Cinecittà, sui set dei programmi più conosciuti e più seguiti.
«Un'esperienza», raccontano i ragazzi, «che ha permesso di conciliare arte e cinema, passato e presente, cultura e intrattenimento merita senza dubbio di essere ricordata e replicata, promuovendo in quest'ambito una vivace dialettica fra generazioni e mondi diversi».

27/02/2007 10.42