Cinema, gemellaggio tra i festival di Rocca San Giovanni e Poggio Mirteto

Alessandro Biancardi

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ROCCA SAN GIOVANNI. E’ previsto per mercoledì 31 gennaio prossimo la visita di una delegazione del Comune di Rocca San Giovanni a Poggio Mirteto, in Provincia di Rieti. L’oggetto dell’incontro tra le due Amministrazioni comunali è il cinema: si parlerà infatti dell’interscambio culturale tra i festival cinematografici che si svolgono nei due paesi: la Rassegna cinematografica Frentana di Rocca San Giovanni e Grande cinema Italiano di Poggio Mirteto, diretta da Massimo Iaboni, che si avvale di un padrino artistico d’eccezione: Carlo Verdone.
L'iniziativa è nata quest'estate, in occasione della prima edizione della manifestazione cinematografica roccolana. Il direttore artistico Iaboni, invitato per ricevere il premio “Il trabocco” alla carriera, ha proposto al Sindaco del centro frentano Gianni Di Rito e a Carlo D'Angelo, ideatore e direttore della rassegna frentana, una sorta di gemellaggio per creare sinergie tra i festival, attivando iniziative parallele per la promozione del cinema, con particolare attenzione nei confronti della produzione italiana.
La delegazione di Rocca San Giovanni sarà accolta da Fabio Refrigeri, Sindaco di Poggio Mirteto, Giuseppe Rinaldi, Assessore alla Cultura della Provincia di Rieti, e Massimo Iaboni, direttore artistico di Grande cinema Italiano. L'incontro di domani è stato fortemente voluto dai Sindaci dei due paesi, e servirà per individuare iniziative da intraprendere congiuntamente.
«Siamo entusiasti per questo interscambio – afferma il Sindaco Di Rito – Dopo appena un'edizione abbiamo già raggiunto un importante risultato. Nel corso dei mesi abbiamo notato un crescente interesse per la nostra manifestazione, soprattutto tra gli operatori del settore. Il gemellaggio con Poggio Mirteto per noi è molto importante. E' un'occasione – conclude Di Rito – per entrare nel grande cinema: non dimentichiamo la presenza di un personaggio come Carlo Verdone nell'organizzazione della rassegna mirtense…»
«Abbiamo diverse novità in cantiere – sottolinea Carlo D'Angelo, direttore artistico della RCF – e tra breve saranno presentate in occasione di una conferenza stampa: per la seconda edizione puntiamo su iniziative importanti e grandi ospiti. Stiamo costruendo un gruppo giovane e operativo per gestire i giorni di rassegna. Per quanto riguarda l'interscambio culturale, la presenza di una persona come Massimo Iaboni è per noi assoluta garanzia di serietà».

30/01/2007 12.18