Il vino Masciarelli nella guida francese dei vini migliori

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. L’Azienda Masciarelli, nel top dell’enologia mondiale, selezionata dai grandi esperti e critici francesi, Michel Bettane e Thierry Desseauve, per la guida “Les plus grands vins du monde”
Si intitola “Les plus grands vins du monde”, la guida che raccoglie il gotha dell'enologia mondiale.
Una sorta di mappa alla scoperta dei migliori 365 vini del mondo, uno per ogni giorno dell'anno, scritta dalla coppia di critici francesi Michel Bettane e Thierry Desseauve, per anni anime della “Revue du Vin de France” e della guida “Le Classement”, ed oggi acuti osservatori del mondo del vino attraverso il sito www.bettanedesseauve.com.
L'Azienda Masciarelli, raccontata ed illustrata con immagini dei vigneti e della cantina, è tra le grandi realtà vinicole sparse in tutto il mondo, scelte e descritte attentamente in “Les plus grands vins du monde”.
«Un riconoscimento per Masciarelli», dicono dall'azienda, «accolto con grande sorpresa e umiltà, frutto dell'impegno nella ricerca dell'eccellenza e nel mantenimento della tradizione, in concomitanza con il debutto in Settembre del nuovo rosso Montepulciano Iskra, il cui nome slavo si traduce in scintilla, e del nuovo Trebbiano Castello di Semivicoli, fermentato in acciaio e novità assoluta per Masciarelli. La presenza tra i più grandi vini del mondo è maggiormente sentita ed apprezzata proprio quando l'azienda, conosciuta e stimata a livello internazionale, apre nuovi orizzonti per la commercializzazione dei suoi vini. “Les plus grands vins du monde” è molto più di una guida, perché attraverso le sue pagine, tra i profili dei vini e le immagini di vigne e cantine, emerge prepotente la passione e la competenza dei due autori impegnati questa volta a confrontarsi ben oltre i confini francesi».
E lo stesso Gianni Masciarelli è entusiasta: «E stato un risultato graditissimo e davvero inatteso, ho sempre seguito Bettane e Desseauve sulla “Revue du Vin” e “Le Classement”, considerandoli critici fra i più competenti al mondo. Sono molto contento di stare insieme ai più grandi nomi dell'enologia mondiale, è una profonda emozione e soprattutto un grande onore»

11/12/2006 9.17