Lutto nel mondo dell’arte: è morto Ciro Canale

Alessandro Biancardi

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Lutto nel mondo dell’arte: è morto Ciro Canale
PESCARA – Grande lutto nel mondo dell’arte; è scomparso, lunedì notte, nel silenzio di una stanza d’ospedale uno dei pilastri più importanti della cultura abruzzese. L’artista Ciro Canale aveva compiuto 73 anni il mese scorso, ma la ricorrenza non era stata vissuta serenamente; una grave malattia, che lo affliggeva ormai da mesi, lo ha costretto a rimanere in ospedale dove il suo volto andava man mano spegnendosi.
Se gli ultimi anni della sua vita non sono stati sempre felici a causa di diversi problemi di salute, si vuole ricordare il professor Canale con quello spirito da ventenne che continuava ad animarlo. Pittore, scrittore, critico d'arte, poeta e promotore di eventi d'ogni tipo ha dedicato una vita all'arte, al sociale e alla politica; il suo nome è presente nel panorama della cultura abruzzese da anni, tant'é che ha vissuto e conservava nella sua memoria i momenti più importanti e significativi della storia abruzzese.
Inizia la sua carriera frequentando il Liceo Artistico “Misticoni” e lo studio dello scultore Ferdinando Gammelli; con la Galleria “Arte d'Oggi”, attiva dal 1967 al 1980, ha contribuito, in maniera decisiva a mettere in contatto gli artisti regionali con i nomi più illustri dell'arte italiana. Sono passati, infatti, nel piccolo spazio espositivo di Piazza Salotto, artisti come Dorazio, Turcato, Fontana, Tamburi, Levi e tantissimi altri comprimari; la galleria divenne un importante punto di riferimento per la città che, fino ad allora, sembrava essere addormentata.
Ma se con la sua galleria ha regalato all'Abruzzo tantissime opportunità, con la sua arte ha dimostrato come sia possibile guardare nel profondo dell'animo umano.
Il suo ultimo percorso creativo, infatti, attraverso l'analisi di due toni, il bianco e il nero, racconta come l'arte può diventare un importante strumento di confronto e di dialogo capace di alimentare riflessioni interiori e sciogliere i nodi della coscienza.
Nonostante il suo confino in ospedale ha continuato ad aderire a rassegne espositive; l'ultima, in ordine di tempo, è ancora in atto ed è quella presente all'interno del Museo delle “Genti d'Abruzzo” intitolata “Ricerche contemporanee – Sei scuole di pensiero a confronto”.
L'evento è stato fortemente voluto dalla Società di Servizi “La Piramide”, la quale aveva stretto contatti proprio con Canale, ideatore di tutta la rassegna anche da un letto d'ospedale. Amici, colleghi e perenti offriranno il loro ultimo saluto a Ciro Canale oggi pomeriggio, alle 16, nella chiesa di San Cetteo a Pescara. Finisce un prezioso capitolo della nostra storia che, da oggi in poi, avrà un vuoto incolmabile.

Ivan D'Alberto 06/12/2006 11.43