Gemellaggio socio-economico tra Pianella e la capitale del Perù

Alessandro Biancardi

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PIANELLA. Un gemellaggio socio-economico e turistico con Lima da sviluppare nel 2007 e, soprattutto, la volontà espressa di realizzare proprio a Pianella il primo Centro Internazionale di Arti Andine per rafforzare il legame dell’Italia intera con le comunità peruviane.

PIANELLA. Un gemellaggio socio-economico e turistico con Lima da sviluppare nel 2007 e, soprattutto, la volontà espressa di realizzare proprio a Pianella il primo Centro Internazionale di Arti Andine per rafforzare il legame dell'Italia intera con le comunità peruviane.


Si è conclusa con un impegno preciso la visita dell'ambasciatore del Perù in Italia, il dottor Roberto Seminario, accompagnato dal figlio, Roberto Seminario jr e dal Ministro degli Affari Economici, il dottor Gino Giorffino, avvenuta ieri in forma ufficiale.
Ad accogliere la delegazione è stato il sindaco di Pianella, l'onorevole Giorgio D'Ambrosio, affiancato dall'intera giunta e dal consiglio comunale, oltre che da moltissimi imprenditori e operatori economici del territorio.
«Italia e America Latina – ha ricordato il sindaco, l'onorevole D'Ambrosio, nel suo saluto alle autorità peruviane – sono legate da forti vincoli di carattere storico, culturale e di sangue, esistono consolidati rapporti umani che fanno della stessa America Latina, particolarmente permeabile al made in Italy, un'area di straordinarie opportunità e di naturale espansione per il nostro sistema economico. E' dunque con orgoglio che annuncio il gemellaggio con la città di Lima, che verrà suggellato il prossimo 11 gennaio 2007, alla presenza del sindaco di Lima e del Presidente del Perù, il dottor Alan Garcia Pères».
Un gemellaggio, dunque, teso a favorire l'export italiano, partendo proprio dai prodotti tipici che costituiscono l'asse portante dell'economia pianellese, come olio, vino, pasta, ma anche un connubio artistico che vedrà il suo momento clou nell'apertura del Centro Andino Internazionale, ospitato all'interno del Palazzo della Cultura, «un laboratorio politico, culturale, economico e sociale, un centro in cui ben presto cercheremo di convergere – ha aggiunto il sindaco D'Ambrosio – le espressioni vitali di altri paesi dell'America latina, come Venezuela, Colombia, Ecuador, Argentina e Cile. Tra i vari obiettivi, la struttura avrà una funzione di studio e orientamento per le imprese locali e nazionali che desiderino investire in società miste o nell'import-export nei paesi Andini e anche per gli immigrati andini in Italia. E poi sarà un Museo dell'arte delle civiltà preispaniche, con una pinacoteca e un Centro capace di sviluppare scambi ed esperienze fra i parchi nazionali abruzzesi e andini».
Tra le proposte avanzate dall'onorevole D'Ambrosio, c'è anche la possibilità di puntare all'organizzazione di voli charter per Lima e il Perù a prezzi attrattivi partendo dall'aeroporto d'Abruzzo.
Piena disponibilità è stata espressa dall'Ambasciatore Seminario che ha visitato i locali del Palazzo della Cultura e, subito dopo l'oleificio Ca.Po. e l'Azienda di vini Chiarieri, oltre che il Monumento di maggior pregio di Pianella, la Chiesa di Santa Maria Maggiore.
La visita si è conclusa presso l'Hotel Casabianca dove si è svolta la quarta edizione di Pian'Olio, dove l'ambasciatore ha incontrato decine di operatori del luogo che avevano allestito mini-stand per l'esposizione dei propri prodotti tipici, illustrati dall'assessore alle attività produttive Taddeo Manella.

10/11/2006 9.50