L’Esercito e i Carabinieri nella storia d’Italia, il convegno a L’Aquila

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. “L'esercito ed i Carabinieri nella storia d'Italia” sarà il tema al centro del convegno organizzato dall'Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell'Italia contemporanea e dall'associazione culturale Vox Militiae previsto per le giornate di oggi e domani, giovedì 9 novembre. L'evento si tiene nell'ambito della 2° edizione delle Giornate di Storia delle Forze Armate italiane, e si svolgerà presso la Sala Assemblee della Cassa di Risparmio dell'Aquila.
Il convegno si propone di riflettere sullo sviluppo di identità e di partecipazione che si è creato nel tempo attorno alle Armi ed ai Corpi, componenti spesso fondamentali dell'identità italiana. La prima giornata di studi sarà dedicata all'Arma dei Carabinieri, e alla storia del corpo dal Risorgimento alla Repubblica. Saranno presenti importanti relatori tra cui uno dei maggiori storici, Lucio Villari, al quale sarà conferito il premio “Ettore Troilo” per il volume “L'insonnia del Novecento. Le meteore di un secolo”.
La giornata di giovedì sarà interamente dedicata all'Esercito, di cui si approfondirà la storia, dalla leva al volontariato. La manifestazione si chiuderà con il conferimento del premio “Martiri di Cefalonia” al cap. Gianfranco Paglia, ferito gravemente in Somalia nei combattimenti del 1993.
Contemporaneamente al convegno si svolgerà, presso il Muspac, la mostra fotografica “Ai margini della guerra”, oltre 100 foto che ritraggono la vita quotidiana, la guerra, la prigionia attraverso l'obiettivo di Socrate Mazzeschi, aquilano di adozione, e vissuto in città fino alla morte, avvenuta negli anni settanta. Militare durante la guerra in Grecia e poi deportato in Germania, Mazzeschi ritrae, da appassionato della macchina fotografica un mondo sconvolto dalla guerra, ma al tempo stesso capace di gesti di solidarietà, come i militari italiani con la gente del luogo. La mostra è stata inaugurata ieri sera, e potrà essere visitata fino al 10 novembre.

Mara Iovannone 08/11/2006 8.45