"Lettera Internazionale" presentata a Pescara

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Sabato 4 novembre, alle 17, presso la Libreria Feltrinelli di Pescara (corso Umberto 5/7), verrà presentato il n° 89 dell’edizione italiana della rivista trimestrale europea “Lettera internazionale”.
All'incontro parteciperanno il direttore del periodico Biancamaria Bruno, il filosofo e saggista del Cnr di Roma Sergio Benvenuto, il matematico e docente presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Roma “La Sapienza” Giordano Bruno e il professor Elio Matassi, ordinario di filosofia morale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università “Roma Tre”.
«Nell'ultimo numero di Lettera Internazionale, l'89», spiega Matassi, «sono quattro i dossier presenti e grande rilievo viene attribuito al tema “Vox divina, vox umana”, con sei interventi ed un'intervista. Nel complesso dell'intero numero, comunque, si offre la cifra esatta della dimensione che la rivista sta sempre piú conquistando, nella quale si evidenzia un carattere autenticamente trasversale, senza tecnicismi pregiudiziali e con aperture e provocazioni ad un dialogo fecondo tra saperi e punti vista differenziati».
Diversi sono gli spunti che “Lettera Internazionale” propone, come quello del filosofo tunisino Abdelwahab Medde.
«In “La lettura poetica del Corano”», prosegue Matassi, «egli chiarisce lucidamente come la tecnica della lettura cantata del Corano si fondi sulla costruzione di forme che esaltano il suono. In “Vedere la voce”, invece, troviamo una conversazione con Yarona Pinhas, studiosa degli oggetti di culto ebraici italiani, condotta da uno dei due direttori della rivista, Biancamaria Bruno e dal matematico Giordano Bruno, nella quale emerge con evidenza la dimensione magico-evocativa, mitopoietica della voce e dell'ascolto».
«Questa prima sezione», continua Matassi, «viene chiusa dal magistrale saggio del noto musicologo-germanista Quirino Principe, “La voce del male”, dove vengono trattate le tesi del celebre etnomusicologo austriaco Marius Schneider».
«Il delizioso racconto, “Il castello interiore”, di Biancamaria Bruno, invece, funge da spartiacque fra la parte sacral-demoniaca e quella profano-evenemenziale della voce. Lo storico delle idee ginevrino Jean Starobinski, in “Cantare, sedurre”», prosegue Matassi nell'illustrazione, «offre una preziosa anticipazione di un volume che uscirà nel marzo 2007 presso la casa editrice torinese EDT, “Le incantatrici”, e si interroga sul particolare incantesimo della voce e della musica».
«Sergio Valzania, poi, direttore dei programmi radiofonici della Rai, in “Il fascino vocale della radiofonia”, concentrandosi sulla similitudine profonda che lega voce e radio, chiude il dossier dedicato alla voce. Anche l'altro dossier culturale, dedicato all'anniversario di Freud, ha lo stesso carattere trasversale, con gli interventi di Sergio Benvenuto, Maurizio Meloni, Slavoj Žižek e altri. I primi due dossier, per cosí dire politici, “Democrazie di pace e di guerra”, e “Cernobyl”, sia per il prestigio, sia per il taglio degli interventi, come quelli di John Dos Passos, Ralph Dahrendorf, Ernst Gellner, Mary Kaldor, Daniele Archibugi, Ronald Dworkin, Franco Voltaggio, la conversazione con Svetlana Alexievic di Paul Virilio e Andrè Glucksmann, confermano», conclude Matassi, «il respiro internazionale della rivista insieme al carattere autenticamente plurale degli approcci e delle finalità».
“Lettera internazionale”, fondata da Antonin J. Liehm e Federico Coen, direttore, insieme con Biancamaria Bruno, della rivista, oltre all'edizione italiana con sede a Roma, annovera quelle di Madrid, Berlino, Budapest, Bucarest, Copenhagen e San Pietroburgo ed è edita dall'“Associazione Lettera Internazionale”, della quale fanno parte, tra gli altri, Claudio Magris, Elio Matassi, Walter Pedullà, Luciano Cafagna, Salvatore Veca e Antonio Giolitti.

02/11/2006 9.09