"Angeli audaci" per difendere la storia a Citta’ S.Angelo

Alessandro Biancardi

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CITTA’ SANT’ANGELO. Sarà presentata oggi la prima rassegna internazionale di Grafica. Uno dei più significativi eventi artistici in programma a Città Sant’Angelo, nella suggestiva cornice dell’Auditorium di Sant’Angostino, nel cuore del centro storico, dal 16 al 30 settembre. San Michele, San Giorgio e la Città d’arte: mostra di grafica dal 16 al 30 settembre.
L'inaugurazione è prevista per sabato prossimo alle ore 19 con la partecipazione delle maggiori opere ed autorità artistiche del campo.
Per l'occasione sarà presente anche Lucio Trojano, noto disegnatore umorista, conosciuto in tutto il mondo, che metterà in mostra per la prima volta, i suoi lavori originalissimi su Città Sant'Angelo e la sua storia.
Una Rassegna di arte grafica che non poteva trovare un luogo, simbolicamente e fisicamente, più adatto: Città Sant'Angelo, in merito alla quale sono ancora aperte tante dispute sulle origini, sull'etimologia esatta del suo stesso nome e di quello dei suoi abitanti, ha nel suo destino e nella sua storia Angeli ed Arcangeli come San Michele, che gradiscono molto una alleanza con San Giorgio e, soprattutto, una difesa decisa ed orgogliosa della sua identità e del suo futuro come Città d'arte.
Vincenzo Centorame, tra l'altro Presidente del Premio Michetti, e Nino Grimaldi presenteranno circa 120 opere, in un allestimento particolarmente elegante, che non sono frutto di una scelta casuale ma di un itinerario meditato e di una fattiva collaborazione con l'amico Joan-Luis de Yebra che ha fornito una sua straordinaria collezione di ex libris frutto del talento di grandi artisti che si sono espressi nelle varie e complesse tecniche di cui l'arte grafica è ricca.
«Questa mostra non poteva trovare ospitalità migliore di quella dell'auditorium dell'ex chiesa di Sant'Agostino», dicono i promotori, «sede ideale per eventi culturali importanti e vero gioiello nello splendido contesto urbano della città.La storia di Città Sant'Angelo è fortemente legata alla tradizione di venerazione per San Michele, uno dei tre arcangeli con Gabriele e Raffaele».
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Già negli anni Novanta, in un prezioso volume riccamente illustrato, Città Sant'Angelo- ipotesi di un racconto per immagini, era stata evidenziata la ricchezza del patrimonio artistico della città proprio a cominciare dalla Cattedrale di San Michele Arcangelo.
«Il volume», spiegano ancora i curatori, «aveva in copertina proprio la statua lignea risalente, probabilmente, al XIV secolo dedicata all'arcangelo così come la stessa immagine si ritrova sull'antico sigillo del Comune, conservato presso l'Archivio di Stato di Napoli risalente al 1741. Tanti avvenimenti e peculiarità che giustificano la presenza di San Michele in una vasta iconografia. Si è perciò voluto arricchire la rassegna con alcune immagini straordinarie di contesti urbani ed artistici che sono opera di alcuni maestri straordinari, tra i più grandi in assoluto della nostra epoca disordinata ma non del tutto spiritualmente desertificata. Si tratta di alcune calcografie del maestro lituano Antanas Kmielauskas che, per i cultori della grafica che non lo conoscessero, sarà una straordinaria sorpresa».

15/09/2006 8.29