Anti-mafia generation: Piero Grasso incontra gli studenti

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il procuratore nazionale a Pescara con Maria Falcone, Giovanni Impastato e Giuseppe La Licata per la cerimonia conclusiva del premio “I giovani per la legalità” SI PUO' SPEZZARE UN FIORE... I RAGAZZI DI LOCRI
Si concluderà sabato mattina prossimo, 16 settembre, con la cerimonia di premiazione dei vincitori ,il concorso nazionale “I giovani per la legalità” bandito dalla Provincia di Pescara.
L'incontro, in programma al Teatro Circus con inizio alle 10, ed al quale parteciperanno delegazioni studentesche provenienti anche dalle altre province italiane, assume quest'anno il valore di un primo, grande appuntamento nazionale per tutte le iniziative sulla legalità promosse nella scuola.
A sottolineare il valore dell'iniziativa voluta dall'amministrazione provinciale circa un anno fa, saranno a Pescara personalità istituzionali della lotta alla criminalità organizzata.
Dal procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, ai protagonisti più noti della battaglia civile e culturale combattuta ogni giorno contro l'anti-Stato, insieme alle forze dell'ordine e alla magistratura: dalla professoressa Maria Falcone al giornalista Francesco La Licata, da Giovanni Impastato (fratello di Giuseppe, la cui storia ha ispirato il film “I cento passi”) ai “ragazzi di Locri” che con il loro movimento hanno segnalato all'indomani dell'omicidio del vice presidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno, l'avversione delle nuove generazioni nei confronti della malavita organizzata.
Nell'occasione sarà proiettato il trailer della fiction tv della Rai dedicata a Giovanni Falcone, che a fine settembre andrà sugli schermi: in sala l'attore Emilio Solfrizzi, che nella fiction veste i panni del giudice Paolo Borsellino.
Il primo premio del concorso è stato assegnato ad una studentessa palermitana, Simona Curatolo, del liceo Artistico “Catalano” per avere -come si legge nella motivazione della giuria, composta dalla stessa Maria Falcone, dal presidente della Provincia di Pescara Giuseppe De Dominicis e dal presidente della sezione abruzzese dell'Associazione nazionale magistrati, Pasquale Fimiani - «(…) saputo distinguersi per la originalità nel confrontare realtà vecchia e nuova legata al tema della “mafia”, ponendo in evidenza nel suo logo una ricerca ben costruita, scaturita da un'accurata riflessione maturata sul fenomeno».
Alla segreteria del premio sono pervenuti da ogni parte d'Italia 870 elaborati. A guidare la speciale classifica per regioni è la Sicilia con 112 proposte; seguono, nell'ordine, Lombardia (104); Veneto (98); Abruzzo (67); Lazio (61); Campania (56); Calabria (53); Piemonte (39) e Puglia (30). Quanto alle singole scuole, si sono segnalate le performance dell'Istituto superiore Calvi di Voghera, in provincia di Pavia (38 elaborati), del Centro di formazione Enaip di Taranto e dell'Istituto Leonardo da Vinci di Arzignano, in provincia di Vicenza (43 ciascuno); del liceo Melchiorre Delfico di Teramo e dell'Istituto Aleardi di Verona 31). Sul piano tecnico e dei formati, sono pervenuti alla segreteria del premio grafiche, disegni, audiovisivi: dai più raffinati dvd fino al sughero, ad un timbro, e perfino un lenzuolo. Proprio con una parte di questi originalissimi elaborati è stato realizzato un filmato che sarà proiettato all'inizio della manifestazione.

14/09/2006 15.56