Danni grandine, D’Alfonso si adopera per il riconoscimento di calamità naturale

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Ieri il sindaco ha incontrato i cittadini che hanno presentato domanda per il risarcimento dei danni provocati dalla eccezionale grandinata dello scorso 13 agosto.
Il sindaco Luciano D'Alfonso ha aperto l'incontro esponendo la normativa che disciplina il risarcimento dei danni da calamità naturali, secondo cui i fondi sono erogati direttamente dallo Stato, a seguito delle richieste avanzate dalle Regioni.
Il Comune di Pescara ha già raccolto ed istruito circa 400 istanze di risarcimento in fase di trasmissione alla Protezione Civile a l'Aquila per gli adempimenti conseguenti.
D'Alfonso, inoltre, ha dichiarato che si spenderà personalmente presso il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, «per ottenere il riconoscimento dello stato di calamità naturale, una condizione necessaria per la determinazione delle misure amministrative e, se possibile, anche finanziarie».
Il Sindaco, infine, si è impegnato ad adoperarsi per accelerare le procedure amministrative per il rilascio delle autorizzazioni di lavori di riqualificazione strutturale e per favorire l'erogazione di mutui a tassi agevolati da parte degli istituti di credito locali a favore di coloro che sono stati danneggiati e hanno la necessità di risistemare beni immobili.

14/09/2006 9.24