Straripano idee e cultura a "Progetto Portocanale" venerdì e sabato a Pescara

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Ancora una volta il museo delle “Genti d’Abruzzo” diventa la sede di un’esclusiva manifestazione, che si svolgerà venerdì 15 e sabato 16 settembre. Le prestigiose sale dell’antico bagno borbonico ospiteranno l’evento denominato “Progetto Portocanale: un fiume di idee, strategie e premi”.
L'iniziativa è sostenuta dalla Presidenza della Repubblica volta alla valorizzazione delle peculiarità nazionali e territoriali.
I due giorni, infatti, pongono l'attenzione sulle realtà produttive locali attraverso attività di varia natura come la lettura musicata di testi, la presentazione di libri, la descrizione di progetti esclusivi e una lotteria con interessanti premi.
“Progetto Portocanale” è stato promosso dall'associazione culturale Alfour Planiverse presieduta da Alessandro Rasetta in collaborazione con la casa circondariale di Chieti, presieduta da Lucia Vantaggiato, con l'assessorato alla cultura del comune di Pescara, presieduta da Adelchi De Collibus e con la zona soci Abruzzo di Coop Adriatica, presieduta da Paola Davani.
Il programma dei due giorni prevede per venerdì 15, alle ore 18, la presentazione del libro multisensoriale sui significati del vino intitolato Vino Sofia-Vino Follia, la bevanda di Bacco e il pensiero creativo; prodotto editoriale realizzato da Carsa in collaborazione con l'azienda vitivinicola Chiusa Grande di Nocciano.
Multisensoriale perché, mentre è sfogliato, emana profumi che ricordano quelli tipici dei vigneti, dell'uva e del vino grazie all'utilizzo di particolari inchiostri.
Le pagine del libro, invece, sono di carta Fedrigoni note per la loro restituzione tattile; infatti, a seconda della tematica trattata sono stati scelti fogli ruvidi, lisci, naturali, pregiati e corredati da immagini fotografiche di forte impatto artistico che reinterpretano visivamente, i significati espressi nei vari capitoli.
Vino Sophia-Vino Follia è un prodotto editoriale che gioca e si sviluppa su opposizioni binarie, dove ogni singolo capitolo esplora una declinazione culturale del vino assieme al suo opposto: vino saggezza-vino follia, vino sacro-vino profano, vino storia-vino geografia, vino poesia-vino prosa e vino scienza-vino coscienza.
L'idea del libro nasce dall'incontro tra l'imprenditore-filosofo, Franco D'Eusanio, lo scrittore-degustatore, Simone D'Alessandro e due grandi professionisti della fotografia artistica, Giovanni Lattanzi e Stefano Schiarato.
Il prodotto editoriale presenta anche una presentazione dello storico Alessandro Ruffo e una post fazione dello scrittore Massimo Donà.
Il libro è, inoltre, portatore di solidarietà così come tutta la manifestazione: il 2% dell'utile sulla vendita sarà, infatti, devoluto alla delegazione abruzzese dell'Avis. Alle ore 21 sarà la volta della rappresentazione La febbre a cura dell'associazione Bluteatro.
La piece teatrale ruota intorno allo stato d'animo di un uomo appartenente alla borghesia newyorkese colta e raffinata del Novecento. Gli interpreti fondono tra loro un unico codice comunicativo, varie forme di espressione teatrale quali la lettura, la recitazione e la musica. Sabato 16, alle ore 18, ci sarà la presentazione del libro Saperi e sapori d'Abruzzo, le ricette della tradizione; frutto di un'iniziativa che ha coinvolto i ragazzi delle scuole medie del capoluogo Adriatico al fine di dare voce al nostro passato culinario.
Alle ore 21 sarà la volta del recital Così va il mondo.
Ivan D'Alberto 14/09/2006 8.27