Nel cuore di San Vito l’arte di Vittorio Bruni

Alessandro Biancardi

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SAN VITO. “Estate Luce”: esposizione tematica del maestro abruzzese, di fama mondiale, Vittorio Bruni, dal 15 luglio al 20 agosto a Palazzo Borga, nel cuore di San Vito Chetino.
Dallo scorso 15 luglio, fino al prossimo 20 agosto, il comune di San Vito Chietino, nell'affascinante sede di Palazzo Borga, dà l'occasione a tutti gli amanti e appassionati dell'arte, di godere, apprezzare o scoprire, le opere del maestro Vittorio Bruni. La mostra prende il titolo di “Estate Luce”, e propone la più recente e tematica produzione dell'artista abruzzese.

Originario proprio del piccolo paese del chietino, la rassegna proposta a Palazzo Borga (nel cuore della vecchia San Vito), è “un inno alla terra natale nella memoria dell'infanzia e al mare che ne rappresenta l'origine e la vita”, come ha scritto Adelia Mancini nell'introduzione al delizioso volumetto dato in omaggio a tutti i visitatori.
Caratterizzato da una produzione artistica ricca e poliedrica, questa mostra tematica rappresenta solo una delle tante “facce artistiche” del maestro abruzzese ed è un'occasione unica per tutta la cittadina, e per chiunque venga a fare visita alle trentadue opere in esposizione, di essere testimone dell'omaggio di Bruni alla sua terra, e allo stesso tempo, della devozione e dell'ammirazione che “il suo” popolo gli riconosce.
La mostra è aperta dal martedì alla domenica dalle 18 alle 23; l'ingresso è gratuito. Un addetto è sempre presente, con gentilezza e competenza, per illustrare ai visitatori le modalità di visita e fornire materiale informativo sulla stessa o sull'autore.

L'autore.

Nato a Marina di San Vito il 4 agosto del 1945, Vittorio Bruni dopo aver terminato gli studi di scuola superiore ad Ortona, comincia in suo peregrinare: prime tappe Svizzera e Stati Uniti, dove prosegue i suoi studi, ad indirizzo artistico.

La sua vera vita artistica inizia a New York, dove fa parte di stage organizzati da autori di fama mondiale, come Andy Warhol e Keith Haring. La sua formazione creativa trova esaltazione ed ispirazione nell'incontro con un indiscusso genio, Charlie Chaplin. Bruni è infatti incaricato di realizzare i manifesti del “Festival Intenational du Film de Comédie” organizzato e presieduto dallo stesso Chaplin. Da quel momento inizia una vera e propria collaborazione ed amicizia tra l'artista abruzzese e la famiglia Chaplin. Da allora la sua fama, e le sue mostre, hanno portata internazionale, “viaggiando” dagli States alla Svizzera, passando per Israele, Francia e Germania.
La produzione di Bruni spazia in tantissime campi e supporti, per “raccontare le sue storie umane e gioiose”: manifesti, ceramiche, illustrazioni, realizzazioni murarie,…sono solo alcuni degli esempi di applicazione del maestro abruzzese.

Ernesto Valerio 24/07/2006 16.20