Premi Flaiano, 5 finalisti per la narrativa 2010

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Silvia Avallone con "Acciaio" (Rizzoli), Angela Bubba con "La casa" (Elliot),
Giulio Messina per "Prima che sia giorno" (Marsilio), Gaia Rayneri con "Pulce non c'è" (Einaudi) e Paolo Piccirillo per "Zoo col semaforo" (Nutrimenti) sono i finalisti 2010 dei XXXVII Premi Internazionali Flaiano scelti dalla Giuria tecnica presieduta da Jacqueline Risset.
Quest'anno la Giuria ha inteso promuovere la narrativa giovane, scegliendo i romanzi finalisti tra autori di età non superiore a 25 anni.
Tra di loro la giuria dei 200 lettori sceglierà il vincitore che riceverà il Premio Flaiano narrativa 2010 domenica 4 luglio.
Precedentemente, mercoledì 30 giugno i romanzi verranno presentati al pubblico ed alla stampa durante un incontro che si svolgerà al Mediamuseum di Pescara (ore 17,30).
In quell'occasione si voterà e sarà annunciato il vincitore.
Intanto martedì 29 giugno il 37° Flaiano Film Festival propone al Cinema Massimo di Pescara i seguenti film a cominciare dalla Sala 1 alle ore 18,30 con "L'uomo fiammifero" dell'abruzzese Marco Chiarini. Alle ore 20,30 sarà proiettato "Bright Star" di Jane Campion: sceneggiato
dalla Campion, il film racconta gli ultimi tre anni nella vita del poeta romantico inglese John Keats, fra il 1818 e il 1821, e la sua appassionata e travagliata storia d'amore con la giovane Fanny Brawne, che sarebbe diventata la sua musa ispiratrice.
Alle ore 22,45 è la volta di "An education" di Lone Sherfig: dagli abiti da scolaretta al tubino che ricorda Audrey Hepburn, dai dischi francesi ascoltati in camera ai concerti della swinging London, dai lunghi capelli sciolti a uno chignon che più di ogni altra cosa racconta il suo cambiamento. Ecco Jenny, 16 anni, ragazzina londinese che un giorno incontra il trentenne David. Se ne innamora: non di lui – non solo almeno – ma dei mitici Anni 60 che si stanno prepotentemente impossessando della grigia e morigerata Londra.
In Sala 2 alle ore 18,30 omaggio a Rohmer con "Reinette e Mirabelle". Alle ore 20,45 sarà presentato "Focaccia Blues" di Nico Cirasola: attorno alla vera storia della "focaccia che si mangiò l'hamburger", ovvero l'impresa di un forno di Altamura che nel 2002 fece chiudere un McDonald's a suon di pizza, pane e focacce, lievitano tante vicende parallele.
All'interno di queste cornici si innestano vari siparietti comico-nostalgici animati da Renzo Arbore e Lino Banfi o da ospiti d'eccezione come Nichi Vendola e Michele Placido
Alle ore 22,45 omaggio a Luchino Visconti con "La caduta degli dei".
In Sala 3 alle ore 18,30 sarà proiettato "Amarcord" di Federico Fellini.
Alle ore 20,45 "Non è ancora domani" (La Pivellina)" di Covi e Frimmel: abbandonata in un parco su un'altalena, con in tasca un messaggio della mamma che promette un giorno di tornare, Asia, una bambina di due anni viene trovata dalla cinquantenne Patti, una donna che vive insieme al marito in una roulotte a San Basilio, alla periferia di Roma, all'interno di una comunità di circensi.
Con l'aiuto di Tairo, un ragazzino loro vicino di casa, Patti inizia a cercare
Infine alle ore 22,45 "30 giorni di buio" di David Slade: Alaska, uno dei villaggi più a nord del mondo, dove ogni anno, per trenta giorni, il sole non si leva.
28/06/2010 13.55