Il Mastrogiurato parte per la trasferta americana

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Sono già pronte le valigie per il presidente ed alcuni componenti dell'associazione culturale “Il Mastrogiurato” in partenza, giovedì, con destinazione Washington per partecipare al grande appuntamento annuale “Festa Italiana”.
A loro si aggiungerà l'associazione sbandieratori e musici chiamati per una delle loro accattivanti esibizioni.
E dopo Washington il programma prevede Baltimora e Silver Spring con rientro nel capoluogo frentano il prossimo 23.
«Sono ormai 8 le nazioni con le quali abbiamo stabilito un rapporto di continuità e collaborazione – spiega il presidente Danilo Marfisi – teniamo molto a conservare e arricchire questo aspetto dell'associazione che è appunto l'internazionalità. A questi Paesi per la prima volta se ne aggiungeranno presto altri due che sono più vicini a noi, la Francia e la Spagna. Il loro ingresso è un altro motivo di orgoglio e soprattutto ci fa guardare alle prossime iniziative con maggior fiducia, con la convinzione che le scelte operate finora sono giuste».
In più occasioni, il presidente Marfisi ha rimarcato l'efficacia di questi legami con l'estero che di fatto rappresentano una vetrina ampia per il nome e l'immagine di Lanciano.
In effetti, piazza Plebiscito, con musici e sbandieratori, corso Trento e Trieste con il suggestivo corteo storico del Mastrogiurato compaiono in molti siti che ospitano programmi e iniziative come quella americana.
«Sono previsti incontri con il Governatore dello Stato, l'Ambasciatore italiano, il Console ed il sindaco di Baltimora – puntualizza il presidente – sono certo che saranno incontri costruttivi. Avremo la possibilità di far conoscere i nostri progetti e di creare nuove opportunità. Appena rientriamo ci sono alcune situazioni da affrontare che riguardano purtroppo l'aspetto economico e finanziario dell'associazione che nonostante i consensi, il successo non riesce a ottenere un contributo adeguato, anzi fa fatica pure a riscuotere quanto promesso e deliberato. Ritengo ormai giunto – per gli amministratori pubblici - il tempo delle scelte. Ancora di più nel settore cultura, tradizionalmente il primo ad essere colpito dai tagli in tempi di crisi. Scelte che non possono prescindere da valutazioni sulla qualità degli eventi e dall'impatto sull'economia del territorio tutto».
Il presidente Marfisi non vuole fare polemica, ma non può nemmeno ignorare problemi dalla cui soluzione dipende il futuro dell'associazione culturale “Il Mastrogiurato”.
Ma di questo argomento di certo si parlerà non appena rientrerà dagli Stati Uniti.

16/06/2010 9.57