Una notte al museo, torna anche in Abruzzo l'arte in notturna

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Una notte intera da dedicare ai musei e ai luoghi d'arte della nostra regione.
Anche in Abruzzo sabato 15 maggio 2010 si svolge l'iniziativa “La Notte dei Musei”, promossa per il secondo anno dal MiBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali).
L'evento europeo che apre gratuitamente le porte di musei ed aree archeologiche in orario serale e notturno, dalle 20 alle 2, permette un'emozionante ed insolita fruizione del patrimonio artistico italiano per tutti coloro che non riescono a farlo nei consueti orari di visita.
Un'occasione unica anche per coinvolgere un pubblico più giovane e normalmente distante dal mondo della cultura.
Molti dei luoghi d'arte coinvolti arricchiranno la proposta organizzando eventi quali concerti, mostre tematiche e suggestivi percorsi guidati.
In Abruzzo, inoltre, tanti sono i musei non statali che hanno aderito all'iniziativa proponendo anche manifestazioni culturali pensate per la Notte dei Musei.

In Abruzzo saranno aperti gratuitamente dalle 20.00 alle 2: il Museo d'Arte Sacra della Marsica - Castello Piccolomini di Celano dove si terrà il concerto a cura dell'Ensemble Dialogus de Musica, direzione Silvia Scozzi.
L'Ensemble romano si occupa del repertorio di musiche comprese tra il periodo medievale e quello rinascimentale attraverso una strumentazione consapevole con particolare attenzione verso le musiche legate alle culture del Mediterraneo.
L'evento è organizzato dalla Soprintendenza BSAE dell'Abruzzo - Presidio di Celano, e dal Comune di Celano.
Pescara sarà aperto il Museo Casa natale di Gabriele d'Annunzioche presenta, in collaborazione con la Galleria White Project e Videoartscope SAS, il progetto video “ The dream of Icarus was to make a Cloud “ di Driant Zeneli , vincitore dell' Onufri International Contemporary Prize di Tirana del 2008 e del Premio Trieste Contemporanea come Giovane Emergente Europeo 2009.
Il video, che sarà proiettato su una parete esterna alla Casa d'Annunzio, si ricollega all'esperienza dannunziana del volo poiché nel lavoro si mette in campo l'adrenalina del pericolo fisico individuale del parapendio per realizzare un'ipotesi di racconto poetico.
“The dream of Icarus was to make a Cloud" racconta quanto delicata, sottile e impalpabile possa essere un'utopia. E anche quanto, a dispetto di ciò che si possa pensare, possa richiedere in termini di impegno, dedizione, coraggio. Un'azione, quella di realizzare a bordo di un parapendio un cirro che dura pochi secondi prima di dissolversi nelle montagne, è per Zeneli fondamentale per condividere assieme allo spettatore un sogno simile a quello che aveva Icaro.
A Popoli sarà aperta, invece, la Taverna Ducale con una serie di visite guidate alla struttura museale e alla sezione didattica dedicata alla città.
A Chieti porte aperte al Museo Archeologico Nazionale Villa Frigerj e al Museo Archeologico Nazionale La Civitella. A Campli resterà aperto il Museo Archeologico nazionale D'Abruzzo.

11/05/2010 9.26