Nasce a San Giovanni Teatino il Museo Civico di Scienze Naturali

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

6415



SAN GIOVANNI TEATINO. Ha preso ufficialmente il via l'iter amministrativo che porterà, a breve, all'apertura del Museo di Scienze Naturali a San Giovanni Teatino.
E' stato infatti approvato, nel corso del Consiglio comunale riunitosi lunedì pomeriggio presso la Sala Consiliare di piazza Municipio, il Regolamento che disciplinerà organi e funzionamento della seconda Istituzione civica della città (l'altra è rappresentata dalla Scuola Musicale diretta dal Maestro Giuliano Mazzoccante).
«Tale documento – ha spiegato il sindaco Verino Caldarelli in sede di relazione all'Assemblea – affida la gestione del Museo ad un Consiglio di Amministrazione, prevedendo altresì la creazione delle cariche di Presidente dello stesso Consiglio di Amministrazione, Direttore Amministrativo, Direttore Scientifico e Direttore Didattico: quest'ultima, nello specifico, va a costituire una figura nuova rispetto all'impianto organizzativo alla base dell'altra Istituzione civica cittadina, essendo la frequentazione da parte di studenti e scolaresche uno dei principali obiettivi che il Museo di Scienze Naturali si prefigge di perseguire. Sotto l'aspetto del finanziamento del Museo stesso – ha poi aggiunto il primo cittadino – è possibile anticipare che, così come già avviene per la Scuola Civica Musicale, sarà l'ente-Comune ad erogare un contributo economico al quale dovranno aggiungersi i sussidi provenienti dal coinvolgimento di fondazioni ed associazioni ed i proventi ricavati dalla vendita dei biglietti di ingresso alla struttura».
«Con l'approvazione del Regolamento istitutivo – ha sottolineato il sindaco Caldarelli – prende vita, dunque, una nuova realtà scientifico-culturale che ci rende orgogliosi e che va ad arricchire la comunità cittadina soprattutto dal punto di vista dei contenuti».
Il Museo, infatti, potrà fregiarsi da subito di qualcosa di importante da offrire al pubblico: la collezione faunistica della famiglia Sanvitale, nonché quella malacologica del professor Filiberto Fano la quale annovera reperti e fossili di assoluto valore scientifico.
I preziosi oggetti saranno esposti ai visitatori mediante un “percorso didattico” che si snoderà attraverso molteplici sale tematiche allestite, curate e gestite da esperti del settore.
Verrà svolta anche «una costante attività didattica in collegamento con le scuole di ogni ordine e grado», sarà realizzata e curata una biblioteca interna, nonché promossa la «formazione di operatori culturali per lo svolgimento di attività connesse al museo».
Quest'ultimo rimarrà aperto al pubblico dodici mesi all'anno e per sei giorni alla settimana (tra cui il sabato e la domenica); l'ingresso, inoltre, avverrà dietro pagamento di un ticket che, per scolaresche, bambini, studenti universitari sarà soggetto a forti riduzioni.

03/02/2010 9.33