«Il 2 febbraio sia "Giornata dell’Arte" dedicata ad artisti abruzzesi»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Oggi ricorre l'anniversario della nascita del maestro Pietro Cascella e del poeta Giuseppe Tontodonati.
Da qui la proposta di Raffaello Tontodonati di istituire in questo giorno la 'giornata dell'Arte' dedicata a tutti gli artisti abruzzesi.
Il 2 Febbraio 1917 a Scafa, oggi provincia di Pescara ma allora piccola frazione del comune di San Valentino AC provincia di Chieti, nasceva Giuseppe Tontodonati (1917-1989) il “poeta storico” che ha cantato in vernacolo la storia dell'Abruzzo, dal mito della nascita della Maiella e del territorio abruzzese alla lotta dei popoli italici contro Roma, dalla vita di Celestino V e dello sviluppo della religiosità nel territorio abruzzese ai moti carbonari abruzzesi e al brigantaggio post-unitario, dall'Ode a Chieti ai “Ricurde Piscarese”.
Pochi anni dopo, il 2 Febbraio del 1921 nasceva a Pescara Pietro Cascella (1921-2008) erede della più famosa dinastia di artisti abruzzesi che ebbe in Basilio il capostipite.
Dopo alcune esperienze nella pittura, si dedicò alla scultura raggiungendo subito una fama internazionale meritandosi un posto tra i grandi scultori del ‘900.
Da ragazzo Tontodonati si trasferì a Pescara ed è quindi probabile che i due giovani si siano incontrati anche grazie all'attività della prima moglie del poeta, la pittrice Isabella Ardente, grande artista pescarese prematuramente scomparsa ed oggi purtroppo totalmente dimenticata.
Di sicuro da adulti i due artisti non ebbero mai occasione di incontrarsi pur rimanendo sempre in contatto tra loro grazie ad una nipote di Tontodonati molto amica della famiglia Cascella, di frequente loro ospite nella residenza-castello di Fivizzana (MS) .
Nel 1987 Tontodonati dedica il sonetto “La Nave” a Cascella prendendo spunto dalla sua omonima opera esposta sul lungomare di Pescara.
Nel 2004 il Maestro contraccambia l'omaggio a Tontodonati scegliendo egli stesso l'immagine per la copertina dell'opera postuma di Tontodonati “Vocabolarietto dell'Uso Abruzzese” (2004). «Ovviamente la scelta del giorno della Candelora come Giornata dell'Arte Abruzzese», spiega Raffaello Tontodonati, «per il momento è solo una proposta che potrà essere valutata o meno dagli organi competenti, però ci sembra che festeggiare contemporaneamente l'anniversario di nascita di due personalità che tanto hanno dato alla cultura abruzzese meriti una segnalazione particolare. È anche vero che la dimensione artistica dei due è certamente diversa; “mondiale” quella di Cascella, poco più che regionale quella del poeta Giuseppe Tontodonati, ma è altrettanto vero che entrambi furono animati dalla stesso attaccamento alle radici abruzzesi ed al desiderio di recuperare e documentare le tradizioni e la cultura abruzzese, trasferendo l'amore per la terra d'Abruzzo nelle loro opere. È quindi importante mantenere viva la memoria del loro percorso artistico», continua Tontodonati, «unitamente a quello di tanti altri artisti che con le loro opere hanno onorato e reso celebre l'Abruzzo in Italia e nel mondo e per questo ci sembra opportuno dedicare una giornata a questo scopo».

02/02/2010 12.02