''Distanze'': opere d'arte e inquinamento ambientale all'Ex Aurum

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Distanze: questo il titolo della mostra ideata ed allestita da tre giovanissimi artisti: Emanuele Dragone, Juri Di Donato e Caterina De Nicola che espongono tele, sculture, proiezioni di video art ed installazioni: le opere sono tutte incentrate sul tema attuale quanto spinoso dell'inquinamento ambientale.
Uno dei tre artisti - Juri Di Donato - è venuto a mancare poco tempo prima che venisse inaugurata la mostra, ma è riuscito ad ultimare dei quadri e delle sculture che sono dei piccoli capolavori. Un
miscuglio di profondità e di ironia che rende difficile immaginare che siano state concepite da una mente così giovane.
Alle loro opere è stata affiancata una mostra fotografica a cura di Greenpeace sul disastro di Chernobyl, dal titolo "Certificate No. 000358/ il costo umano di una catastrofe nucleare".
La mostra ha l'obiettivo di porre l'attenzione sugli effetti devastanti che il nucleare ha in un paese come la Russia, dove Chernobyl non è purtroppo l'unico caso d'incidente nucleare.
Le locations interessate dalla mostra sono Chernobyl (divenuta famosa perché luogo del più grande disastro nucleare nella storia dell'umanità. Era il 1986), Semipalatinks – Est Kazakhistan (il principale sito per test di armi nucleari dell'Unione Sovietica. Tra il 1945 e il 1989 furono condotti circa 475 test nucleari alcuni nell'atmosfera altri nel sottosuolo) Tomsk-7 (l'ultimo incidente nucleare si è verificato nel 1993), Mayak (a sud est degli Urali, sito strategico per la produzione di armi nucleari).
Questa mostra ha fatto il giro del mondo tramite gli uffici locali di Greenpeace.
La mostra sarà visitabile all'ex Aurum fino al 7 febbraio, nei seguenti giorni e orari: dal martedì al sabato, mattina ore 09.00-13.00 dal martedì alla domenica pomeriggio 15.00-19.30.
Ingresso libero.

22/01/2010 14.57