I canadesi ricordano la brutale battaglia di Ortona

Alessandro Biancardi

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I canadesi ricordano la brutale battaglia di Ortona
ORTONA. Il nome Ortona evoca foschi ricordi nei Canadesi. Sessantasei anni fa, la città fu teatro di combattimenti tra i più aspri della Seconda Guerra Mondiale.
Una delegazione del Governo canadese guidata dall'Onorevole Greg Thompson, Ministro degli Affari dei Veterani e accompagnata dall'Ambasciatore del Canada James Fox, ha fatto tappa a Ortona ieri per visitare vari siti storici molto significativi per i canadesi che parteciparono alla Campagna d'Italia dal 1943 al 1945.
La cittadinanza locale si è unita alla delegazione in una commovente cerimonia di deposizione di fiori al monumento “Il Prezzo della Pace”.
«Il prezzo della libertà pagato nella Campagna d'Italia fu molto alto», ha detto il ministro Thompson al pubblico composto da reduci, cittadini di Ortona e studenti canadesi, aggiungendo che quasi 6.000 canadesi vi persero la vita e circa 20.000 furono feriti o presi prigionieri.
«La libertà non è mai gratuita. I valori della pace, della libertà e della giustizia, per i quali i canadesi combatterono e caddero a Ortona e per tutti i 20 mesi della campagna, sono gli stessi valori che gli uomini e le donne delle Forze Armate Canadesi continuano a difendere anche oggi».
Il sindaco Nicola Fratino, al cospetto della delegazione e di numerosi cittadini ortonesi riuniti in Piazza del Plebiscito, ha voluto sottolineare il profondo legame della città di Ortona con i Canadesi donando al Ministro Thompson una targa che commemora il "sacrificio e il coraggio degli uomini e delle donne Canadesi che hanno prestato servizio nella campagna d 'Italia".
Oggi il Canada ha reso anche omaggio a un soldato canadese, il Sergente Scelto John Aubrey Matthew del reggimento Hastings and Prince Edward.
Una cerimonia di riconsacrazione si è tenuta presso il Cimitero del Fiume Moro in onore di questo giovane soldato, la cui tomba è stata finalmente individuata.
Il ceppo tombale sul quale prima si leggeva solamente “un soldato della guerra 1939-1945” ora porta il suo nome.
Nel corso della settimana i componenti della delegazione, che comprende un numero di reduci, continueranno a visitare siti storici importanti per i canadesi che parteciparono alla Campagna d'Italia.
La delegazione, che ha già visitato il Cimitero di Guerra di Cassino dove sono sepolti 855 canadesi e ricordati altri 194 canadesi di cui non si conosce la tomba, visiterà vari altri cimiteri dove file di ceppi bianchi fungono da sobrio ricordo del costo della guerra.
Ortona venne infatti battezzata “la piccola Stalingrado” dalle agenzie di stampa dell'epoca; essa fu anche la battaglia più luttuosa combattuta dalle Forze Armate Canadesi durante la Liberazione d'Italia: 1375 soldati canadesi, molti dei quali giovanissimi, riposano per sempre ad Ortona.

02/12/2009 10.17