Pittura. L’eclettico artista Mark Kostabi torna a Pescara con una mostra

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Mark Kostabi, artista di fama internazionale, sarà a Pescara per inaugurare la sua mostra presso la Galleria d'Arte “Mediart”.
L'incontro è previsto per venerdì 4 Dicembre alle ore 18.00 presso la galleria Mediart in viale Marconi, 265. Nella mostra che si protrarrà fino al 28 dicembre, saranno esposte venticinque opere di Kostabi, artista tra i più importanti e famosi del panorama internazionale. Sue opere sono presenti nelle collezioni permanenti del Museum of Modern Art, Metropolitan Museum of Art, Guggenheim Museum, Brooklyn Museum, al Museo di Groningen in Olanda, alla Galleria d'Arte Moderna di Roma, al Museo d'arte Moderna di Bolzano.
Nato a Los Angeles nel 1960 e cresciuto in California, ha avuto come punti di riferimento Duchamp prima e Wharol poi. Personalità provocatoria tesa ad affrontare il tema della mercificazione dell'arte contemporanea. Nel 1988 fonda a New York il “Kostabi world”: un complesso integrato di studio, galleria ed ufficio. Pittore, scrittore, compositore, pianista, produttore, Mark Kostabi è considerato uno degli artisti più eclettici e influenti dell'epoca postmoderna.

LA VITA DELL'ARTISTA

Mark Kostabi nasce a Los Angeles nel 1960, da una famiglia di immigranti estoni. Studia disegno e pittura alla California State University. Nel 1982, si trasferisce a New York e dal 1984 diventa un'importante figura di riferimento all'interno del movimento artistico dell'East Village. Durante questi anni si diverte nell'uso provocatorio dei mass media con auto interviste con a tema l'arte contemporanea. Dal 1987 viene riconosciuto come artista internazionale poiché le sue opere vengono richieste da gallerie di Giappone, Stati Uniti, Australia e Germania. Dal 1996 divide la sua vita tra New York e Roma dove diventa un modello per molti artisti italiani. Negli ultimi anni si è dedicato al disegno di marchi pubblicitari tra i quali gli orologi, tazze per caffè espresso, accessori per il computer e recentemente ha ricreato la maglia rosa del Giro d'Italia.
Nel corso della sua poliedrica attività, ha disegnato copertine di dischi (Guns N' Roses, Use your illusion; The Ramones, Adios Amigos), ha pubblicato diversi libri e prodotto un suo show televisivo.

LA SUA PITTURA

Kostabi dipinge figure senza volto, senza tempo, che possono essere tutti noi e nessuno di noi. Esprimono la paura dell'uomo nella società, ma anche una lingua universale. «Il mio obiettivo – ha detto l'artista – è sempre stato quello di creare un'arte più interessante possibile. La mia arte dovrebbe arricchire la vita di chi la osserva, sia di un visitatore che guarda i miei quadri in un Museo, sia di un collezionista che guarda a lungo un Kostabi a casa, sia di un gruppo di studenti che riflette su uno dei miei murali, sempre più numerosi, eseguiti per un servizio pubblico. Le mie immagini danno gioia, anche se raccontano storie di solitudine, confusione e isolamento».

01/12/2009 16.10