E’ nato a San Giovanni Teatino il museo dell’auto e del ciclismo

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

8139


SAN GIOVANNI TEATINO. Nasce in Abruzzo il museo dell'auto e del Trofeo Matteotti.
L'iniziativa è promossa da Renato Ricci, imprenditore che da tempo è impegnata nella promozione dello sport regionale.
Il museo è uno “scrigno” dove si anima la storia dell'auto e del ciclismo. Cimeli unici e ricercati. Alcuni esempi: la famosa “Bianchi” di Fausto Coppi con cui, nel 1946, prese il via nella seconda edizione del Trofeo Matteotti o le prestigiose maglie di alcuni vincitori della Classica pescarese. Non mancano le macchine d'epoca, tutte italiane (dall'Alfa Romeo alla Fiat), acquistate negli anni '40 e '50 da Emanuele Ricci, papà di Renato. Pezzi rari dell'automobilismo italiano.
«E' un sogno a cui tenevo da tanto: un museo dell'auto e del Trofeo Matteotti intitolato a mio padre “Emanuele Ricci”», esordisce Renato Ricci.
«Abbiamo allestito una sezione con auto degli anni '40 e '50, tutte italiane, tranne una francese R4; inoltre, abbiamo ricostruito un vecchio garage-officina dove c'è uno “smonta-gomme” del 1945; cimeli rari e unici, che ho raccolto e conservato dopo un lungo e meticoloso restauro».
Una parte è riservata al ciclismo.
«Il Matteotti fa parte della mia famiglia. Tra i pezzi che sono esposti», aggiunge Ricci, «c'è la mitica Bianchi di Fausto Coppi del 1946 con i cerchi in legno e con cui il “Campionissimo” disputò il Trofeo Matteotti. La maglia di Nencini, oltre naturalmente a quelle dei grandi campioni che hanno partecipato e vinto la classica pescarese».
Sul futuro del Trofeo Matteotti, che nel 2009 non si è disputato, Ricci ha detto: «E' nostra intenzione continuare ad organizzare la corsa; sinora le Istituzioni non ci hanno convocato per il futuro della classica pescarese. Il Matteotti potrebbe diventare una prova ProTour, essendo l'unica gara 1.1 del Centro-Sud».
Non solo ciclismo e auto: «Un'altra sezione è stata dedicata al club calcistico “Renato Curi”, squadra di Pescara che ho sostenuto economicamente per nove anni e da cui sono cresciuti calcisticamente campioni come Falcone, Oddo e Grosso».
L'immobile è situato in Via Cavour 77, nel comune di San Giovanni Teatino e ha un'ampiezza di tre mila metri quadri: 1.500 sono stati dedicati al museo e l'altra parte ospita una sala conferenze.
Il museo dell'automobile “Emanuele Ricci” è aperto gratuitamente al pubblico. Alla presentazione ufficiale, svoltasi questa mattina, oltre all'imprenditore Renato Ricci, ha partecipato il sindaco di San Giovanni Teatino, Verino Caldarelli, che ha sposato l'iniziativa.

09/10/2009 9.51