Il documentario. Poggio Umbricchio: il paese che non ci sarà

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Sarà proiettato lunedì 7 settembre, alle ore 20.30, un documentario su Poggio Umbricchio – dal titolo All'ombra del tempo – realizzato dall'Archivio audiovisivo della memoria abruzzese della Fondazione Università degli Studi di Teramo, diretto da Guido Crainz, ordinario di Storia contemporanea alla Facoltà di Scienze della comunicazione.
Il filmato – che sarà proiettato nella piazza di Poggio Umbricchio – racconta la storia recente di un paese di montagna il cui destino, al pari di tanti altri in Abruzzo, è segnato dall'abbandono e dallo spopolamento.
Realizzato con la collaborazione di un gruppo di studenti del Corso di laurea magistrale in Comunicazione multimediale e giornalistica dell'Università di Teramo, il documento prende spunto dai filmati familiari realizzati a Poggio Umbricchio da uno dei suoi abitanti fra gli anni '50 e gli anni '70. A partire da quelle immagini, che per una ventina di anni registrano nascite e morti, giochi e lavori, partenze e ritorni, momenti di festa e solitarie attese, si snoda il filo della memoria di chi ancora vive in paese o ci torna appena può.
Con la suggestiva regia di Andrea Sangiovanni e una rigorosa e accurata selezione dei materiali d'archivio da parte di Anna Carla Valeriano – rispettivamente docente e dottore di ricerca presso l'Università di Teramo – i racconti si intrecciano e si sovrappongono in un racconto corale che mescola le diverse generazioni sul filo del “come si viveva”. E poi la guerra – “non vissuta” nei ricordi di alcuni – e il difficile dopoguerra caratterizzato dall'isolamento, dalla mancanza di infrastrutture, ma anche dalla voglia di ricostruire. Fino a giungere agli anni del “miracolo economico” e del benessere che a Poggio Umbricchio arrivano tardi, facendo emergere le discrasie e l'andamento asincrono di uno sviluppo tumultuoso che non coinvolse allo stesso modo centro e periferie. Lo spopolamento degli ultimi anni torna a fare capolino nei racconti dei protagonisti, accompagnandosi tuttavia ai “ritorni” di coloro che non riescono a staccarsi dai luoghi dell'infanzia perché, come recita un brano tratto da La luna e i falò di Cesare Pavese ad apertura del documentario: «un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via, un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra, c'è qualcosa di tuo».
All'ombra del tempo, storia di Poggio Umbricchio è stato prodotto da Cristiano Gerbino attraverso Fake Factory.
04/09/2009 10.59