Mediterraneo: 27 e 28 giugno Paesi a confronto con Forumed

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. "La diversità è una grande ricchezza" è lo slogan del Forumed (il forum del Mediterraneo), che avrà luogo il 27 ed il 28 giugno prossimi nell'ex Aurum di Pescara.
Una due giorni che metterà a confronto l'Abruzzo con i Paesi del Mediterraneo sui temi dell'internazionalizzazione, dell'innovazione e della reciproca conoscenza.
E' una delle tante iniziative collaterali che faranno da contorno ai Giochi (la cui apertura è prevista venerdì sera presso la Stadio Adriatico), ed è stata presentata questa mattina con una conferenza stampa, nella sede della Giunta regionale, a Pescara.
Padrone di casa il vice presidente ed assessore allo Sviluppo Economico, Alfredo Castiglione, che ha subito espresso grande soddisfazione per un evento che, da un lato consentirà all'Abruzzo di farsi conoscere, e dall'altro, permetterà di imbastire importanti rapporti internazionali.
«Usiamo la cornice dei Giochi 2009 per lanciare l'Abruzzo quale punto d'incontro - ha esordito Castiglione - non solo che come porta dell'Est ma anche come porta verso il Mediterraneo. Abbiamo creato la possibilità per mettere a confronto le nostre eccellenze con quelle degli altri paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo, che sono paesi che hanno un prodotto interno lordo esponenziale. Il Forum, dunque - ha spiegato il vice presidente - si configura come un momento di incontro e confronto tra soggetti istituzionali, operatori economici e rappresentanti del mondo della conoscenza e della ricerca, fungendo da stimolo per la costruzione di nuove opportunità di cooperazione e di scambio commerciale».
Il Forumed, sabato 27, alle ore 9.00, sarà aperto con i saluti del presidente della Regione, Gianni Chiodi, seguiti da quelli del sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia e del presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa.
Ad aprire, invece, i lavori, sarà proprio il vice presidente Castiglione.
La prima e la seconda sessione di lavoro dal tema "Politiche di cooperazione, modelli di sviluppo e opportunità nell'area del mediterraneo", vedranno la partecipazione di importanti rappresentanti esteri, come il Ministro delle Finanze della Turchia, Mehmet Simsek, il sindaco di Spalato (Craazia), Ivan Kuret, ed il vice Ministro dello Sviluppo Economico del Montenegro, Damir Polancec, solo per citarne alcuni. Interverrà, anche, il vice Ministro dello Sviluppo Economico, Adolfo Urso.
Ad aprire i lavori, il giorno successivo, sarà il presidente di Farmindustria, Sergio Dompè, ed anche in questa seconda giornata numerosi saranno gli inteventi di rappresentanti stranieri dei vari settori.



«Certamente questa suggestiva manifestazione, quali sono i Giochi del Mediterraneo, rappresenta un alto momento di aggregazione e di sana passione sportiva - ha ripreso il vice presidente Csstiglione - ma allo stesso tempo, l'evento offre alle diverse aree territoriali del Mediterraneo l'occasione di rafforzare la loro conoscenza, con la concreta possibilità di consolidare e sviluppare - ha ribadito - proficue e durevoli relazioni di natura istituzionale ed economica. Non a caso, l'ambizione è quella di far diventare il Forumed una vera e propria Biennale. Tutto ciò si sposa perfettamente con un nostro più ampio progetto che vede la cultura del Mediterraneo come la cultura del futuro. Un vero marchio "Made in Mediterraneo" sarebbe il risultato - ha spiegato Castiglione - di un lavoro comune, verso un'obiettivo sociale, culturale ed economico, comune. Noi ci puntiamo - ha sottolineato - personalmente ci credo, così come l'intero Governo regionale. L'auspicio è, quindi - ha concluso il Vice Presidente - che l'occasione offerta dai Giochi ci inviti tutti a lavorare insieme per creare grandi opportunità di crescita reciproca».
23/06/2009 13.23