Il 24 giugno a Pescara mostra fotografica sulla storia dello sport abruzzese

Alessandro Biancardi

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PESCARA. È tutto pronto il 24 giugno prossimo per la mostra storico documentaria “Luoghi e protagonisti e forme dello sport in Abruzzo”. L'appuntamento è alle ore 18,30 all'Ex Aurum di Pescara nella Sala Tosti. La mostra è organizzata dalla Soprintendenza Archivistica in vista dell'apertura dei sedicesimi Giochi del Mediterraneo di Pescara2009 e promossa dalla Direzione Generale per gli Archivi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
La manifestazione è il frutto di oltre due anni di attività di ricerca su oltre 120 archivi pubblici e privati della regione, i cui documenti hanno portato alla luce la pratica sportiva e l'apporto che l'Abruzzo nel tempo ha dato allo sport nazionale ed internazionale.
Tanti i pannelli previsti. Nei primi è illustrata la documentazione più antica che descrive le giostre ed i tornei del cinquecento, le competizioni ed i giochi popolari che accompagnavano le feste religiose nel territorio abruzzese. In particolare le attività tipicamente aristocratiche quali l'equitazione e la caccia svolte in gran parte nell'odierno Parco Nazionale d'Abruzzo.
Altri pannelli sono dedicati alle attività svolte a partire dall'Unità d'Italia fino all'avvento del fascismo. Su tutte l'introduzione nelle scuole della ginnastica come materia obbligatoria e le prime società sportive quali la scherma ed il tiro a segno. Presenti in questo periodo, ovviamente, tutte quelle discipline legate alla montagna. Non è un caso se già nella fine dell'ottocento nascevano anche in Abruzzo i primi Club Alpini Italiani.
Tanta è anche la documentazione fotografica e documentaria relativa al periodo fascista, nel quale l'allora governo Mussolini ha amplificato l'interesse per le attività fisiche con la creazione di appositi enti organizzativi quali l'Opera Nazionale Balilla, la Gioventù Italiana del Littorio, i Gruppi Universitari Fascisti ed i Fasci Giovanili di combattimento.
Tra i molti documenti spazio importante verrà riservato a tutte quelle competizioni che, un po' in maniera sorprendente, venivano organizzate in un Abruzzo ancora in gran parte rurale. Su tutte la Coppa Acerbo, il Circuito del Castello e quello di Collemaggio, la partecipazione al Giro d'Italia fin dalla prima edizione del 1909 e la promozione del Trofeo Matteotti.
Il tutto senza dimenticare le grandi squadre che hanno reso famoso l'Abruzzo in Italia: la Pescara calcio, il basket rosetano e teatino, la pallanuoto pescarese, il rugby aquilano e la motonautica.
Saranno presenti all'apertura della mostra Mario Pescante, commissario straordinario per i Giochi, Mauro Di Dalmazio, assessore regionale per le politiche culturali e Mauro Mattioli, rettore dell'Università degli Studi di Teramo. Ermanno Morelli, invece, è stato chiamato a rappresentare il Coni regionale.

22/06/2009 11.37