Loreto Aprutino si prepara ai festeggiamenti di San Zopito Martire

Alessandro Biancardi

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LORETO APRUTINO. Loreto Aprutino nei giorni 30-31 maggio e 1 giugno festeggerà il suo Santo Patrono: San Zopito Martire.
Nel Centro Storico che presenta un percorso museale tra i più interessanti della regione, la cittadina vestina si prepara a mettere in luce i valori cristiani nella fede al Santo e a rinnovare i suoi riti di religiosità popolare, le cui radici affondano nel passato più remoto.
La domenica di Pentecoste, il bianco bue, cavalcato da un bambino vestito da angioletto con un garofano in bocca e riparato da un ombrellino, attorniato dai contadini che lo hanno allevato e preceduto da uno zampognaro che suona instancabilmente il caratteristico strumento dalle sonorità inconfondibili, arriva in paese alle ore 9,30 circa per recarsi a compiere il rito della genuflessione prima davanti alla chiesa di Sant'Antonio e poi nel sagrato della chiesa di San Pietro Apostolo per ricevere la benedizione dal parroco. Il lunedì seguente (ore 18,30 circa) ripete il rituale in Piazza Garibaldi al passaggio della processione con il busto argenteo raffigurante il martire.
La domenica mattina, quindi, (ore 10,00 circa) quasi in contemporanea con l'uscita del “Bue”, figuranti a cavallo sfilano per le vie del centro storico a ricordo dei Vetturali che in tempi antichi si recavano, con bestie da soma, a Napoli, capitale del Regno, nello Stato Pontificio e persino a Mantova, a vendere l'olio extra-vergine d'oliva di produzione locale, lo stesso che poi, tanti anni dopo, è andato a costituire la base della D.O.P. “Aprutino-Pescarese”, la prima ad essere riconosciuta dalla CEE con il reg. 1263 del 1 luglio 1996. Chiedevano la protezione del Santo da eventuali attacchi dei briganti che potevano verificarsi in prossimità del Piano delle Cinquemiglia, situato lungo il percorso che portava a Napoli, capitale del Regno. Al loro ritorno al paese avrebbero effettuato una processione di ringraziamento in onore di San Zopito. Entrambe le manifestazioni con i loro colori, i suoni, l'atmosfera particolare che spazia tra il sacro e il profano, calamitano l'attenzione di studiosi e fotoreporters, di numerosissimi presenti provenienti da centri vicini ed anche da fuori regione. I riti della genuflessione e dello scioglimento del voto sono al centro di dibattiti e conferenze.
Arrivati a Loreto Aprutino, si può visitare il Centro Storico con tutte le sue emergenze architettoniche civili e religiose, e i Musei Civici. Inoltre a due passi dal centro si può visitare la Chiesa di Santa Maria in Piano (Monumento Nazionale) con le pareti affrescate e soprattutto l'encausto nella controfacciata raffigurante un originalissimo “Giudizio Universale”.

29/05/2009 15.54