Mutilazioni genitali femminili:Abruzzo in prima linea.

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Venerdì 22 maggio, alla sala Auditorium Petruzzi del museo delle Genti d'Abruzzo a Pescara, si terrà la conferenza finale dei progetti di Diritti e Autonomia delle Donne Africane dal titolo “Fermare le mutilazioni genitali femminili: tocca anche a noi!”. Appuntamento dalle ore 9.30 alle 12.30.
I progetti DADA-MAP e DADA-FORM hanno consentito, per la prima volta nella regione Abruzzo, di conoscere l'incidenza del fenomeno nei servizi, il grado di preparazione degli operatori per affrontare questo problema e la presenza di donne immigrate vittime con il relativo rischio di perpetuazione sulle figlie.
L'obiettivo del DADA è quello di formare centinaia di mediatori, insegnanti ed operatori scolastici, della sanità e dei servizi sociali per attivare una prima rete di intervento sul territorio regionale.
Il convegno ha lo scopo, tra i tanti, di presentare a tutta la comunità locale i risultati di questo lavoro e di fornire agli operatori dei servizi le informazioni e gli strumenti fondamentali per attuare interventi di aiuto mirati a tutela delle donne immigrate.
Al meeting sarà presente Mara Carfagna, Ministro per le Pari Opportunità. Ci saranno anche Vittoria D'Incecco, assessore alle Politihe sociali del comune di Pescara e l'avvocato Linda Weil-Curiel, presidente della commissione francese per l'abolizione delle mutilazioni genitali femminili, oltre naturalmente ad esperti del settore.
Il programma della giornata è ricco ed articolato. Alle 9.30 si discuterà del ruolo degli enti e delle agenzie territoriali nella prevenzione e protezione delle mutilazioni genitali femminili.
Alle 10.00 parola all'onorevole Mara Carfagna che illustrerà l'impegno di stato e governo in attuazione della legge di contrasto e prevenzione di questo fenomeno. A seguire testimonianze e proiezione di documentari.

21/05/2009 9.17