A Pianella si ricorda il mazziniano Enrico Sappia

Alessandro Biancardi

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PIANELLA. Lo storico Aldo Mola sarà presente, come relatore, alla presentazione del libro di Maurice Mauviel ed Elso Simone Serpentini, Enrico Sappia, Cospiratore ed agente segreto di Mazzini, che, con il patrocinio della Regione Abruzzo e a cura dell'Associazione “Teramo Nostra”, avverrà a Pianella, nella sala del consiglio comunale “Donato Cavallone”, domenica 3 maggio 2009 alle ore 16,30.
Mola è autore di opere storiche fondamentali, quali “Storia della massoneria in Italia dalle origini ai nostri giorni” (Bompiani, 2001), “Giosuè Carducci. Scrittore, politico, massone” (Bompiani, 2006), “Declino e crollo della Monarchia in Italia” (Mondadori, 2008), e il più recente “Gelli e la P2 tra cronaca e storia” (Bastogi Editrice Italiana, 2008). Il prof. Mola sarà affiancato da un altro storico, l'Avv. Loris Di Giovanni dell'associazione “Plenilia Antiqua”.
Alla presentazione del libro saranno presenti entrambi gli autori: Maurice Maviel, scrittore e intellettuale residente in Francia, nella Bassa Normandia, ed Elso Simone Serpentini, scrittore e storico teramano, i quali hanno realizzato a quattro mani una biografia, che prossimamente sarà tradotta e pubblicata anche in Francia, su Enrico Sappia, la cui vita è stata una autentica odissea, avendo lasciato la sua città natale, Nizza, poco più che quindicenne per inseguire il sogno di Garibaldi, ed essendovi tornato a 63 anni, dopo aver soggiornato quale cospiratore e agente segreto di Mazzini in quasi tutti i paesi europei: Costantinopoli, Londra, Parigi, Napoli, Roma, Bari.
Dal 1879 Sappia cominciò a frequentare l'Abruzzo, dove risiedette stabilmente dal 1881 al 1886, prima a Marina di Montepagano (l'attuale Roseto degli Abruzzi), a Montorio e a Teramo, ospite del deputato montoriese Luigi Patrizi e poi, a Pianella, ospite del marchese Gesualdo De Felici. Dopo il suo ritorno a Nizza fondò la rivista “Nice historique” e l'”Accademia Nizzarda”, che esistono tuttora. A Sappia la sua Nizza ha intitolato uno dei suoi boulevard, il Boulevard Henri Sappia.

28/04/2009 10.22