Il museo di Celano diventerà laboratorio di restauro

Alessandro Biancardi

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CELANO. «La sede del Museo Nazionale della Preistoria d'Abruzzo di Celano – Paludi è già pronta ad accogliere il laboratorio di restauro per rendere operativi i tecnici dell'Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro».
E' la direttrice Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici d'Abruzzo, Anna Maria Reggiani ad annunciare la disponibilità della struttura dove sono state trasferite tutte le opere d'arte evacuate dal Museo Nazionale d'Abruzzo del Forte Spagnolo e di molte chiese dell'Aquila e dove è già operativo un laboratorio di restauro con annessa foresteria e magazzino.
Il Museo della Preistoria d'Abruzzo, inoltre, è stato già sottoposto, tramite fondi ordinari della Direzione Regionale per i Beni Culturali a lavori di adeguamento per renderlo maggiormente funzionale proprio alle operazioni di restauro.
«Si tratta di un luogo sicuro – continua la direttrice Reggiani – che è già stato verificato dai Vigili del Fuoco e dal Comando TPA dei Carabinieri e che, sulla carta, ha caratteristiche ottimali per diventare un polo di eccellenza nella provincia dell'Aquila».
Il Museo della Preistoria d'Abruzzo di Celano – Paludi inaugurato nel 1988 raccoglie tutti i reperti archeologici del periodo italico, soprattutto del popolo vestino, rinvenuti durante le campagne di scavi degli ultimi anni, si estende su una superficie di 3800 mt quadrati e oltre alla parte espositiva è dotato, come detto, di magazzino, laboratorio di restauro e foresteria.
«La Direzione Regionale – conclude Anna Maria Reggiani – ha messo a disposizione della Soprintendenza ai beni Storico Artistici ed Etnoantropologici il museo di Celano dopo aver valutato la situazione di emergenza, la collezione di materiali archeologici che è li ospitata non subirà spostamenti o ridimensionamenti».

24/04/2009 10.13