Le due bambine abbracciate, ecco i tesori dell'archeologia marsicana

Alessandro Biancardi

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Le due bambine abbracciate, ecco i tesori dell'archeologia marsicana
AVEZZANO. "Nuovi Tesori dal Fucino. Archeologia nella Marsica – Mostra di Cantiere" è il titolo della nuova mostra che si terrà ad Avezzano (L'Aquila), nella Sala Conferenze del Palazzo Municipale, dal 14 febbraio al 13 aprile 2009.
L'iniziativa, promossa e organizzata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Abruzzo e dal Comune di Avezzano, è realizzata dall'Associazione Culturale Antiqua.
Per la prima volta saranno in esposizione numerosi reperti recuperati nel corso di recenti scavi della Soprintendenza nella Marsica, anche grazie alla collaborazione di enti pubblici e privati che hanno favorito un'attenta azione di tutela nel territorio; l'allestimento di una "mostra di cantiere" deriva dalla volontà di esporre i risultati in tempi brevi, in alcuni casi pochi giorni dopo la chiusura dello scavo, con l'intento di far rivivere la magia della scoperta, la casualità del ritrovamento e, soprattutto, di evidenziare come la ricerca possa ancora offrire molteplici e variegati tesori archeologici e culturali.
Necropoli, abitati e luoghi di culto, riportati alla luce sia durante scavi programmati che nel corso della realizzazione di opere pubbliche e private, saranno ricontestualizzati con particolare cura e consentiranno al visitatore di conoscere la vita quotidiana, la religiosità e le tradizioni degli abitanti di questo territorio prima e dopo l'espansione di Roma fino al periodo medievale.
Numerosi i siti indagati: Piano Cesolino, Brecciara/Cretaro e Borgo Incile di Avezzano, Celano e S. Potito, e infine i tre grandi centri di epoca romana, Alba Fucens, San Benedetto dei Marsi (Marruvium) e Luco dei Marsi (Lucus Angitiae).
Il percorso espositivo, che procede per aree geografiche, si propone di illustrare quanto la ricerca archeologica sia andata avanti durante gli ultimi anni e quanto questo territorio possa ancora restituire testimonianze del ricco e vivace passato, in un dialogo costante con le esigenze del presente e di luoghi in continua trasformazione.
Tante saranno le sorprese, tra tutte, la ricostruzione di una tomba, che ha restituito i resti di due bambine abbracciate con un corredo di gioielli d'oro.
La mostra verrà inaugurata il 14 febbraio 2009 alle ore 17,30 ed è inserita tra gli eventi di "Innamorati dell'Arte", iniziativa promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con l'intento di "far innamorare dell'arte", in tutte le sue manifestazioni, un pubblico sempre più ampio e interessato.

14/02/2009 10.36