Tutti i presepi d’Abruzzo

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. L'associazione culturale Nuova Acropoli ospiterà, dal 14 al 28 dicembre, “Dal Legno: i Presepi e non solo...”, una mostra delle creazioni di Antonio Di Stefano.
Verranno esposti presepi ed altre realizzazioni ottenuti lavorando radici e tronchi con abilità e fantasia. Inoltre sarà l'occasione per ammirare oggetti di uso e vita quotidiani dei nostri nonni. È la radice il filo conduttore che unisce questi diversi aspetti e ci mostra il legame tra la civiltà contadina e i mestieri di un tempo, creando un ponte tra le nostre origini e il presente. Insomma, una mostra che coniuga la semplicità della natura, la creatività dell'artista e la memoria di una terra: un'occasione da non perdere.
L'inaugurazione è prevista per domenica 14 dicembre alle ore 18.00 presso la sede dell'associazione in via Roio, 43 a L'Aquila. Sarà possibile ammirare la mostra dal lunedì al venerdì dalle ore 18 alle 20.

A GIULIANOVA IL PRESEPE VIVENTE


GIULIANOVA. La XIII° edizione del Presepe vivente di Giulianova aprirà con il corteo dei figuranti che sfileranno in abiti d'epoca fino all'altezza di Piazza del Popolo.
L'edizione 2008, dal titolo:"Il tempio della salvezza", verrà rappresentata attraverso la realizzazione di 18 scene che racconteranno i momenti salienti della storia della salvezza.
L'ingresso verrà riproposto dal Torrione di Porta Napoli (Via del Popolo), mentre, sulla omonima Piazza, ci sarà una corsia preferenziale per i portatori di handicap e per i genitori con passeggini al seguito.
In un clima di particolare atmosfera, sotto la luce delle fiaccole, nelle viuzze antiche della città alta si svolgerà la XIII° edizione. Il percorso sfocerà su Largo La Marmora (zona Torrione Il Bianco) dove all'interno di un caratteristico fondaco sarà collocata la scena della Natività: "Il Verbo si fece carne". La Regia dell'evento, da ben 13 anni consecutivi, è diretta dal giuliese Domenico Canazza.

AD ORTUCCHIO

Il prossimo 28 dicembre dalle ore 17.00 l'Associazione Turistica
Pro Loco di Ortucchio in collaborazione con la locale parrocchia e
l'amministrazione comunale presenterà una nuova edizione del
presepe vivente.
L'evento si articolerà lungo i vicoli del centro storico e conterà
la partecipazione di oltre cento figuranti che, in costume d'epoca,
rievocheranno la natività del Signore riproponendo le antiche arti
e mestieri. Alle classiche scene bibliche, infatti, saranno affiancati veri artigiani che, in un'atmosfera resa surrele dall'esclusivo utilizzo di torce e fiaccole, rappresenteranno le vecchie professioni.
La manifestazione, rinnovata nell'itinerario e nelle scenografie
manterrà inalterata la sua connotazione prettamente tradizionale. I
visitatori, inoltre, potranno immergersi nell'ambiete magico del
Natale degustando anche alcune delle pietanze tipiche locali che verranno preparate dalle massaie del posto

VASTO. PRESEPIO VIVENTE TRA I VICOLI DI S. MARIA”

Sono iniziati i lavori di allestimento per il “Presepe Vivente tra i vicoli di S. Maria”, la manifestazione vastese, giunta alla 12^ edizione, che ogni anno richiama un pubblico di oltre 15.000 persone.
Gli appuntamenti sono per i giorni 26 dicembre, 1° gennaio, 6 gennaio, dalle 17.30 alle 20.30.
L'ingresso è dai Giardini D'Avalos come nelle passate edizioni. Due novità per chi fa la fila alle 17.30. All'inizio della manifestazione infatti in quella zona c'è la scena dell'arrivo di San Giuseppe e La Madonna a cavallo dell'asinello che fanno ingresso al Presepio. Alle 18 invece nella stessa area c'è la scena dell'arrivo dei magi con i cavalli.
L'iniziativa - patrocinata dal Comune, dalla Provincia di Chieti e dalla Regione Abruzzo e sponsorizzata da ditte locali - è organizzata dall'Istituto San Gabriele assieme ad un gruppo di volontari, riuniti nel Comitato Presepe Vivente.
La manifestazione ha il pregio di riunire e coinvolgere circa 200 persone tra anziani, giovani e bambini, che lavorano assieme per far rivivere momenti di grande emozione religiosa in questa piccola Betlemme nostrana, tra la fioca luce dei vicoli, come in una tipica comunità di contadini e artigiani dei secoli passati.