Deposito dei Segni: venerdì si chiude il progetto contro la pena di morte

Alessandro Biancardi

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SPOLTORE. Si concluderà il 12 dicembre il progetto “Percorsi per una cultura dei diritti umani e contro la pena di morte”, curato e organizzato dal Deposito dei Segni e promosso dal Comune di Spoltore dietro iniziativa del presidente del Consiglio Comunale di Spoltore Luciano Di Lorito, in collaborazione con l'assessore alle politiche sociali Lorenzo Mancini, l'Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” di Spoltore, la comunità di S. Egidio ed Amnesty International - Gruppo 166 Pescara.
Il percorso didattico-formativo-espressivo avviato il 27 ottobre con gli studenti dell'istituto comprensivo ha presentato attività di riflessione sulla pena di morte attraverso l'analisi della Dichiarazione dei diritti umani e percorsi esperienziali condotti da Cam Lecce e Jörg Grünert insieme ai docenti, che sfocerà in produzioni grafiche e testuali.

L'intero progetto si concluderà venerdì 12 dicembre alle 18,30 presso la sala consiliare del Comune di Spoltore con una conferenza-dibattito contro la pena di morte alla presenza del sindaco di Spoltore Franco Ranghelli, del presidente del consiglio comunale Luciano Di Lorito e altri rappresentanti delle autorità cittadine.
Per l'occasione verrà proiettato alla presenza del regista Gianluca Petrazzi e del curatore Daniele Brolli il cortometraggio “15 seconds”, patrocinato dal Parlamento Europeo e prodotto e interpretato da Raoul Bova.
Gli studenti e i docenti dell'Istituto Comprensivo “Dante Alighieri”, inoltre, illustreranno il progetto “Teatro contro la pena di morte” in cui sono stati coinvolti, tramite i loro prodotti grafici e testuali. La Comunità di S.Egidio presenterà il documentario “Voci di Livingstone”, spiegando la moratoria contro la pena di morte. Interverranno rappresentanti di Amnesty International, aggiornando su fatti e dati legati alla pena di morte nel mondo.

L'amministrazione comunale di Spoltore, che ha aderito alla giornata internazionale “Città per la vita – Città Contro la Pena di Morte”, ha ricordato con questa iniziativa il 60esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
«Il progetto comunale nasce dal desiderio di condividere con la scuola, la cittadinanza, e i giovani il concetto che i diritti umani sono e devono rimanere un patrimonio fondamentale e inviolabile dell'umanità e della società civile», afferma il sindaco Franco Ranghelli.
«Per questo motivo – conclude il presidente del Consiglio Comunale Luciano Di Lorito – abbiamo previsto anche la pubblicazione di una piccola dispensa ad uso dei cittadini, in cui sono riportati i documenti più importanti sulla salvaguardia dei Diritti Umani a partire dalla Dichiarazione del 10/12/1948».

10/12/2008 11.16