Gli organi storici rivivono in concerto

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Un viaggio alla riscoperta del patrimonio organario della Provincia di Chieti.
Questo e' il Festival Internazionale Itinerari Organistici Abruzzesi: "Un patrimonio da riscoprire".
6 serate di musica che iniziano sabato 29 novembre a Monteodorisio e si concluderanno domenica 28 dicembre a Torrebruna dove si esibirà l'organista titolare della Cattedrale di Chieti, Walter D'Arcangelo.
Il Festival è un importante appuntamento culturale a pieno titolo a livello regionale, ma soprattutto a livello nazionale internazionale.
Il clichè è ormai collaudato: interpreti di fama internazionale si esibiscono da solisti o in organici diversi sugli organi di piccoli paesi e grandi centri della provincia di Chieti.
Tradizione e consuetudine,come spiega il direttore artistico Walter D'Arcangelo, ma anche la capacità di rinnovarsi proponendo appuntamenti unici, per la singolarità dei musicisti o per la
riscoperta di organi che, grazie a importanti interventi, tornano a riempire con il loro suono Chiese e Cattedrali.
Il festival, come ha annunciato il direttore artistico, si aprirà sabato 29 novembre ore 18.00 a Monteodorisio con il famosissimo organista Luciano Zecca, per poi continuare il 7 dicembre ore 19.00 a S. Martino Sulla Marruccina con l'ensemble Fairy Consort, il 14 dicembre sul bellissimo organo di Carunchio sarà la volta dell'organista Enrico Zanovello, giovedì 18 invece ci sarà a Vasto
nella Cattedrale di S. Giuseppe ore 19.00 Volodymiry Koschuba di Kiev (Ucraina) organista di fama mondiale, il 26 a Chieti nella Chiesa di S.Antonio Abate ore 19.00 suonerà l'ensemble Gruppo Strumentale Italiano, il 28 si chiuderà con il concerto per organo del maestro D'Arcangelo ideatore anche del Festival nella Chiesa di S. Giovanni Battista nel comune di Torrebruna.
L'apertura del Festival e' affidato al Maestro Luciano Zecca che alle ore 18.00 si esibirà all'organo anonimo della Chiesa di S. Giovanni Battista di Monteodorisio. L'organo fu costruito nel 1757. La tastiera con prima ottava a scavezza è di 45 tasti con una pedaliera di 8 tasti costantemente unita alla tastiera. L'organo che conta 9 registri, rappresenta una testimonianza importante del patrimonio organistico abruzzese.
Verranno eseguite musiche di Cavazzoni, Corelli, Bach, Haydn, Gerardeschi.
28/11/2008 7.56