In fase di completamento la casa-museo Giuseppe Lisio

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2975

ROCCAMONTEPIANO (CH). Grazie ad un finanziamento Docup, l'amministrazione comunale ha avviato il completamento e l'allestimento del centro museale dedicato a "Giuseppe Lisio" in località Terranova.
La "casa-museo", già realizzata da tempo, sorge nella contrada dove Lisio nacque nel 1870.
Da emigrante, diede vita ad un progetto imprenditoriale di successo e fondò a Firenze nel 1906 "l'Arte della Seta Giuseppe Lisio".
Ancora oggi il marchio Lisio è riconosciuto nell'ambiente dei tessuti in seta per la ricchezza, la bellezza e la manifattura artigianale di tessuti e broccati ricercatissimi.
Stringendo una profonda amicizia con Gabriele D'Annunzio egli fu definito dallo stesso scrittore e poeta conterraneo "il tessitore di ogni colore".
Il progetto in opera riguarda il completamento del Museo Lisio, come sede della mostra permanente dei tessuti del maestro, la sistemazione dell'area di ingresso con la realizzazione di una copertura in legno e l'allestimento dello spazio espositivo e la realizzazione della mostra "Trame di Territorio". In tutto 67mila euro all'incirca di cui il Comune ha contribuito con il venti percento.
«L'allestimento prevede la divisione della sala in due parti per argomento», spiega il sindaco di Roccamontepiano Adamo Carulli.
«La prima, direttamente in comunicazione con lo spazio di accoglienza è dedicata a Giuseppe Lisio e ai suoi tessuti, l'altra a quello che il territorio comunale esprime sul tema dei tessuti ossia, dalla coltivazione dei gelsi per i bachi da seta o del lino, alla filatura, tessitura, e coloritura con essenze locali».
Si esporranno pannelli su strutture espositive in legno di abete e acciaio verniciato e documenti e campioni di tessuto (da acquisire dalla Fondazione Lisio di Firenze), in teche in legno e vetro con sportelli e cassetti per la conservazione di materiali per la didattica.
Per gli arredi mobili si prevede la fornitura di 12 sedie con braccioli, impilabili con base in tubolare d'acciaio cromato lucido e scocca anatomica in acero naturale, di una identica ma girevole con ruote e di un tavolo rettangolare con struttura in massello di rovere naturale trattato con vernice a poro aperto trasparente, piano impiallacciato in rovere naturale trattati con vernice a poro aperto trasparente e piedini regolabili.
Si avrà, inoltre, una postazione multimediale con computer, stampante multifunzione, videoproiettore e schermo a rullo a motore per la visione di eventuali filmati.
La mostra permanente, denominata "Trame di territorio", illustrerà la storia e l'evoluzione dell'arte tessile di Lisio. Lo scopo è quello di far emergere, parallelamente, la storia e l'evoluzione della produzione tessile locale nei suoi articolati aspetti: coltivazione delle fibre tessili, filatura e tessitura, tintura.
L'obiettivo è quello di far conoscere alle giovani generazioni ed all'Abruzzo uno dei suoi figli sconosciuti ma che ha dato onore e lustro alla nostra Italia in tutto il mondo.


08/10/2008 9.13