Love & Crash: le passioni shakespeariane a Tagliacozzo

Alessandro Biancardi

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ESTATE 2008. TAGLIACOZZO. In scena il Teatro Stabile Regione Abruzzo per l'apertura del Festival Internazionale di Mezza Estate
Apre il sipario la XXIV edizione del Festival Internazionale di Mezza Estate di Tagliacozzo giovedì 31 luglio con lo spettacolo teatrale "Love & Crash", ad opera del Teatro Stabile della Regione Abruzzo.
Nato da un'idea del direttore dell'ente Federico Fiorenza, con l'elaborazione drammaturgica di uno dei maggiori esperti del teatro shakespeariano, Masolino D'Amico, ordinario di Storia del Teatro Inglese all'Università di Roma 3, e la regia dei due giovani talenti, David Gallarello e Vanessa Gasbarri, lo spettacolo si avvale inoltre della preziosa direzione artistica di Alessandro Gassman. Love & Crash, amore e disastro, come binomio inscindibile là dove la manifestazione estrema della passione porta inevitabilmente con se il suo contrario: macerazione, logorio, furia, struggimento, porterà gli spettatori tra i sospiri di Giulietta e Romeo, i languori di Ofelia, Otello e Desdemona, Riccardo III e Falstaff, gli spettatori assisteranno ad un suggestivo format teatrale, come in un set cinematografico "open air".
Con appuntamento alle 21 nella piazzetta antistante il Convento San Francesco, gli attori, come magiche presenza, faranno da "ciceroni" a gruppi di spettatori guidandoli per strade e vicoli del centro storico di Tagliacozzo, location di sei grandi scene prese da Romeo e Giulietta, Amleto, La Bisbetica Domata, Otello, Macbeth e Riccardo III, in un' avventura itinerante che vede in scena venti attori della Compagnia del TSA. In un'avvolgente atmosfera, tra la calda luce delle candele ed un'appassionante colonna sonora, gli spettatori vivranno duelli, passioni, amori e vendette, protagoniste del teatro Shakespeariano, accompagnati in un viaggio itinerante alla scoperta di antichi angoli di Tagliacozzo.
L'itinerario toccherà luoghi di valore artistico ed estetico quali il Chiostro San Francesco, il Palazzo Ducale, da poco riaperto al pubblico, il Teatro Talia, per terminare il "traghettamento" nella chiesa di SS. Cosma e Damiano, in linea con l'intento, prefissato dal Festival, di una valorizzazione artistica e storica dell'antico borgo marsicano attraverso l'arte.

29/07/2008 9.50